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CLARA MOSCHINI

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Aeroporto di Foggia: ok a compatibilità ambientale del Masterplan al 2035

Oltre 160 milioni di Euro di investimenti per il futuro del "Gino Lisa"

Il Masterplan dell’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia ottiene la compatibilità ambientale con orizzonte temporale al 2035. A decretarlo, dopo una lunga e complessa istruttoria tecnica, il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase), di concerto con il ministero della Cultura e su proposta dell’Enac (Ente nazionale aviazione civile). 

Si tratta di un passaggio importante nel percorso di sviluppo dello scalo foggiano e dell’intera rete aeroportuale pugliese. Il Masterplan, infatti, è lo strumento attraverso il quale vengono programmati gli interventi di adeguamento e potenziamento dell’aeroporto, tenendo conto delle prospettive di sviluppo dello scalo, delle infrastrutture, delle condizioni di accessibilità e dei vincoli ambientali e territoriali. 

“La compatibilità ambientale del Masterplan" ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile "rappresenta un passaggio di grande importanza per il futuro dell’aeroporto di Foggia e per l’intera rete aeroportuale pugliese. Desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento al ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, al ministero della Cultura ed all’Enac per il lavoro svolto e per questo importante risultato. Questo traguardo è il frutto di un lavoro che Aeroporti di Puglia porta avanti con continuità e determinazione. È un lavoro incessante, fatto di programmazione, investimenti, confronto con le istituzioni ed attenzione alle esigenze dei territori. Giorno dopo giorno, la rete aeroportuale pugliese raggiunge nuovi traguardi, consolidando il proprio ruolo al servizio della mobilità, dello sviluppo economico e della crescita del territorio. Il "Gino Lisa" rappresenta, in questo percorso, un tassello particolarmente importante. Gli oltre 160 milioni di Euro previsti dal Piano degli Investimenti testimoniano una visione concreta e di lungo periodo, che punta a rafforzare contemporaneamente la funzione commerciale dell’aeroporto e quella strategica legata alla Protezione Civile e al servizio pubblico. Ora proseguiremo con lo stesso impegno nel percorso amministrativo che ci porterà alla verifica della compatibilità urbanistica, con l’obiettivo di trasformare progressivamente questa visione in opere, infrastrutture e servizi concreti. È così che Aeroporti di Puglia continua a costruire, passo dopo passo, il futuro della rete aeroportuale pugliese”.

Il Masterplan individua per lo scalo foggiano la doppia funzione dell’aeroporto, chiamato a svolgere sia un ruolo di infrastruttura di servizio pubblico, sia quello di scalo aperto al traffico aereo commerciale. Una vocazione che deriva anche dalla scelta della Regione Puglia di individuare nel "Gino Lisa" la base della Protezione Civile regionale. Un percorso reso possibile dalla collaborazione tra Aeroporti di Puglia, Enac e Direzione generale per gli aeroporti ed il trasporto aereo del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, che nel 2019 ha rilasciato il nulla osta per lo svolgimento del Sieg.

Il modello che si sta delineando attribuisce all’aeroporto di Foggia una funzione strategica per il territorio, che va oltre il solo trasporto-passeggeri. La sua posizione baricentrica lo rende infatti un presidio importante per un’area esposta a diversi rischi, da quello sismico e idrogeologico agli incendi boschivi e alle emergenze sanitarie, con una potenziale funzione di supporto agli interventi di protezione civile e di soccorso anche in un’area più ampia. Il Masterplan dell’aeroporto di Foggia prevede oltre 160 milioni di euro di investimenti. Oltre al potenziamento della pista di volo, già realizzato, sono previsti importanti interventi per l’ammodernamento e il potenziamento dello scalo, come l’aerostazione passeggeri (il cui progetto esecutivo è già in corso), i piazzali di sosta degli aeromobili (in fase di sottoscrizione del contratto), in fase di progettazione avanzata invece il distaccamento dei Vigili del Fuoco, la base della Protezione civile nell’area del Villaggio Azzurro, la torre di controllo digitale, la riqualificazione degli hangar ed un nuovo impianto fotovoltaico. 

Il prossimo passaggio sarà la verifica della compatibilità urbanistica, di competenza del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

red/f - 1271060

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