Paraguay ed Usa siglano intese su frontiere e spazio aereo
Accordi ad Asuncion per potenziare controlli migratori, radar e contrasto ai traffici illeciti
Il rafforzamento dei controlli ai confini e della sorveglianza aeronautica è al centro di due nuovi strumenti di cooperazione conclusi da Paraguay e Stati Uniti ad Asuncion. Secondo quanto comunicato dal ministero degli esteri paraguaiano, le intese mirano a sostenere il contrasto alla criminalità organizzata transnazionale, con particolare riferimento ai traffici illeciti.
Uno dei documenti è un memorandum d’intesa dedicato alla sicurezza di frontiera. L’accordo punta ad incrementare le capacità operative delle autorità paraguaiane nei punti di accesso al territorio nazionale. Washington contribuirà attraverso la fornitura del sistema Pisces, piattaforma tecnologica progettata per rendere più efficienti le verifiche migratorie ed il monitoraggio dei movimenti dei passeggeri. Il programma comprende inoltre attività formative e trasferimento di competenze.
La seconda intesa, formalizzata mediante scambio di note diplomatiche, stabilisce invece la cornice di collaborazione per l’applicazione di procedure relative all’intercettazione di aeromobili civili. Il ministero precisa che tali attività dovranno svolgersi nel rispetto delle normative nazionali e del diritto internazionale.
Il meccanismo prevede la condivisione di informazioni, dati radar ed intelligence, nonché assistenza tecnica, con l’obiettivo di consolidare la capacità del Paraguay di controllare il proprio spazio aereo e contrastare il narcotraffico ed altre attività illegali.
I due atti sono stati firmati presso la cancelleria nazionale di Asuncion dal ministro degli esteri del Paraguay, Ruben Ramirez Lezcano, e dal vicesegretario di Stato degli Usa, Christopher Landau.
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