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CLARA MOSCHINI

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Droni ucraini contro il polo del titanio strategico russo

Il governatore di Perm conferma danni industriali e cinque feriti a Berezniki

Vsmpo-Avisma Corporation, indicato come il maggiore produttore mondiale di titanio, sarebbe stato tra gli obiettivi di un’incursione ucraina nel territorio di Perm. Il canale "Telegram" ucraino di monitoraggio del conflitto Exilenova+ riferisce che i droni hanno colpito l’impianto chimico-metallurgico Avisma di Berezniki, le cui produzioni trovano impiego nella costruzione di velivoli militari, propulsori aeronautici, missili e sistemi spaziali.

Le autorità regionali russe hanno confermato danni senza identificare pubblicamente lo stabilimento coinvolto. Il governatore Dmitri Makhonin ha dichiarato che nel nord della regione si sono verificati danni ad un impianto industriale. Secondo le prime informazioni, cinque addetti dell’azienda sono rimasti feriti: tre sono stati trasferiti in ospedale per accertamenti clinici ed uno è stato indirizzato a cure ambulatoriali.

Makhonin ha inoltre comunicato l’abbattimento di 11 droni sul territorio della regione russa.

L’impianto di Berezniki appartiene a VSMPO-Avisma Corporation, fornitore strategico di titanio per il complesso militare-industriale della Russia. In base a dati disponibili pubblicamente e citati dal "Moscow Times", il sito produce spugna di titanio, magnesio metallico ed ulteriori leghe.

Nella stessa città opera anche l’impianto Azot di Uralchem, fra le maggiori aziende chimiche russe. Lo stabilimento era già stato attaccato l’11 settembre ed aveva interrotto le attività.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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