Eve e FlyBIS: accordo per fino a 12 aerei eVTOL nel Sud del Brasile
Due ordini fermi ed opzioni per dieci unità accelerano la mobilità aerea regionale
Il Sud del Brasile si prepara a diventare uno dei primi bacini operativi per gli eVtol (electric-Vertical Take Off Landing) di Eve Air Mobility: la società ha siglato con FlyBIS Aviation Limited un accordo vincolante che può arrivare a 12 velivoli elettrici a decollo ed atterraggio verticale. Il contratto prevede l’acquisizione certa di due aeromobili e diritti di acquisto per altre dieci unità.
FlyBIS intende impiegare la flotta nel meridione del Paese, con una prima rete rivolta agli stati di Santa Catarina e Rio Grande do Sul. In Santa Catarina, il perimetro allo studio comprende Navegantes, Balneário Camboriú e Florianópolis, lungo il litorale; nel Rio Grande do Sul l’operatore valuta collegamenti con poli turistici dell’area montuosa, inclusi Gramado e Bento Gonçalves.
L’intesa formalizza e sviluppa la Lettera di Intenti resa nota dalle due aziende nel 2022, trasformando la collaborazione avviata allora in un impegno relativo alla flotta.
Johann Bordais, Chief Executive Officer di Eve, ha dichiarato: "Questo accordo vincolante rappresenta un passo importante nella nostra relazione con FlyBIS e dimostra come i nostri clienti stiano passando dallo sviluppo iniziale del mercato a impegni concreti sulla flotta. Il sud del Brasile esprime una forte domanda di collegamenti per la mobilità aerea urbana, combinando una solida attività turistica e commerciale. Insieme a FlyBIS continueremo a lavorare per preparare l'ecosistema a operazioni eVTOL sicure, efficienti e sostenibili nella regione".
La preparazione all’entrata in servizio resterà al centro del lavoro congiunto. Le due società proseguiranno infatti le attività dedicate alla definizione delle rotte, alla readiness operativa, alle infrastrutture e all’integrazione dei servizi eVtol nell’ecosistema dei trasporti già esistente.
Gustavo Zanettini, cofondatore e Chief Executive Officer di FlyBIS, ha affermato: "La firma di questo accordo vincolante rappresenta un traguardo significativo per FlyBIS e ci avvicina all'introduzione di una nuova forma di connettività regionale ed urbana nel sud del Brasile. L'approccio integrato di Eve, che unisce il velivolo a servizi e supporto operativo, offre una base solida mentre ci prepariamo alle operazioni future. Non vediamo l'ora di collaborare per collegare destinazioni chiave in modo più efficiente, offrendo al contempo un'esperienza sicura e di alta qualità ai nostri clienti".
Sul fronte industriale, Eve continua lo sviluppo dell’aeromobile e delle componenti dell’ecosistema necessarie alle operazioni commerciali. Dopo il primo volo, il prototipo ingegneristico a grandezza naturale ha superato i 70 voli, comprendendo prove in hovering ed a bassa velocità. La campagna sta ora ampliando gradualmente l’inviluppo di volo attraverso test di transizione: fra le attività figura l’attivazione in volo del propulsore a spinta posteriore, in avvicinamento alla transizione verso il volo alare.
Nel settembre 2026, il ministero dei porti e degli aeroporti del Brasile ha convocato autorità dell’aviazione, rappresentanti governativi ed Eve per un confronto su certificazione, infrastrutture vertiportuali, disponibilità energetica, sicurezza delle operazioni, telecomunicazioni ed integrazione dello spazio aereo.
Il Brasile è indicato come mercato prioritario per la mobilità aerea urbana, grazie al sostegno delle autorità governative e di certificazione, ad un ecosistema in evoluzione ed alla domanda passeggeri nelle città in cui le infrastrutture non hanno seguito il ritmo della crescita. Due operatori hanno già assunto impegni per utilizzare gli eVtol di Eve, mentre altri manifestano un forte interesse, posizionando il Paese tra i primi candidati alla scalabilità commerciale dopo la certificazione.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency