PAGINA 2: SITUAZIONE DELLE UNITÀ PRODUTTIVE E PIANO INVESTIMENTI
Andamento Operativo delle Unità Produttive (UU.PP.) (seconda parte)
PAGINA 2: SITUAZIONE DELLE UNITÀ PRODUTTIVE E PIANO INVESTIMENTI
Andamento Operativo delle Unità Produttive (UU.PP.)
Il Piano Infrastrutturale Strategico concentra risorse per circa 110 milioni di euro nella programmazione triennale, mentre le somme già stanziate o previste centralmente raggiungono 95,5 milioni su base pluriennale. Di questi, 41 milioni sono riferiti specificamente al 2026. Gli interventi puntano a rafforzare capacità industriali considerate prioritarie, dalla produzione di propellenti alle munizioni terrestri, passando per manutenzione, demilitarizzazione e infrastrutture di stabilimento.
Il capitolo finanziariamente più rilevante riguarda lo Stabilimento Militare Propellenti di Fontana Liri. Per il ripristino delle produzioni di nitrocellulosa e nitroglicerina sono disponibili 49 milioni di euro: la progettazione è in corso e l’avvio produttivo viene stimato al 2030. È inoltre previsto un investimento da 14,5 milioni per la fabbrica polveri. La progettazione affidata a Fiocchi è stata consegnata in ritardo; l’esecuzione dei lavori dovrebbe iniziare dalla metà del 2027, con produzione attesa nel 2029. Per la linea della nitrocellulosa è stato tuttavia individuato un fabbisogno aggiuntivo non coperto di 70 milioni di euro.
A Fontana Liri gli impianti chimici non sono operativi dal 2017. Lo stabilimento continua a generare entrate attraverso la centrale idroelettrica, concessa a Enel Green Power, che assorbe 4.500 MWh annui in autoconsumo e riconosce una fee dell’8%. A ciò si aggiunge il canone annuale di 330 mila euro versato da Fiocchi nell’ambito della riprogettazione della fabbrica polveri.
Nel settore del munizionamento, lo Stabilimento Militare di Baiano di Spoleto mantiene attività sulla famiglia Vulcano in tutti i calibri, sulle granate, sui giubbetti antiproiettile e sul ricondizionamento dei 120 mm. Nel periodo considerato, le commesse commerciali per i giubbetti balistici hanno ricevuto priorità rispetto a quelle istituzionali. Sul versante industriale è in corso il progetto per una linea di produzione di granate da 155 mm sviluppato con Leonardo: 4 milioni di euro sono destinati alle attrezzature produttive e altri 4 milioni ai lavori edilizi. L’obiettivo indicato è l’avvio della produzione nell’ultimo trimestre del 2026. Risultano inoltre in fase di gara interventi da 3,03 milioni per il rifacimento della rete idrica dello stabilimento.
Lo Stabilimento Militare Chimico Farmaceutico di Firenze, unica officina farmaceutica dello Stato, ha completato la fornitura di 20.942 kit di decontaminazione destinati alla DAT, per un valore di 1,415 milioni di euro. Nel mercato commerciale emergono le vendite di 60 kg di cannabis terapeutica di produzione interna, pari a 414 mila euro, e di 120 kg di cannabis importata, per 877 mila euro. Nello stesso sito è prevista la gara per l’ammodernamento del reparto dei solidi orali, con un importo di 3,15 milioni di euro.
Il miglioramento del risultato operativo interessa quasi tutte le strutture e viene ricondotto sia alla valorizzazione del surplus militare sia all’espansione della domanda nel comparto difesa. A Noceto, lo Stabilimento Militare Ripristini e Recuperi opera soprattutto nella demilitarizzazione di sistemi missilistici e nell’inertizzazione di manufatti giunti a fine vita. Sono in essere contratti con MBDA Francia relativi al programma Aster; sono inoltre allo studio attività sulle mine MATS MK2 con RWM e sui reattori nucleari modulari di nuova generazione, gli SMR. Il nuovo workshop per la manutenzione, finanziato con 7,5 milioni di euro dal D.L. 48/23, è ormai nella fase conclusiva dei lavori.
Lo Stabilimento Militare Pirotecnico di Capua prosegue l’attività nel piccolo calibro in cooperazione con Fiocchi. Alcune rate della commessa DAT hanno subito ritardi e slittamenti, una situazione attribuita alla forte riduzione del personale apprendista diretto: dalle 22 unità iniziali si è passati a 6.
Il Centro di Dematerializzazione e Conservazione di Gaeta consolida la propria posizione nei servizi documentali rivolti alla pubblica amministrazione. Ha portato a termine entro la scadenza tassativa la rilevante commessa PNRR relativa al sub-investimento “Digitalizzazione Ministero Difesa”. Sono state inoltre stabilizzate con contratto a tempo indeterminato 17 risorse civili precedentemente impiegate come apprendisti.
Per l’Arsenale Militare di Messina, impegnato principalmente nelle riparazioni navali per la Marina Militare, restano aperte criticità di natura logistica. Il recupero del bacino galleggiante GO55 è stato sospeso perché ritenuto antieconomico. La barcaporta GP30 è invece sottoposta a manutenzione straordinaria presso i cantieri Palumbo.
Lo Stabilimento Militare Produzione Cordami di Castellammare di Stabia conserva un ruolo essenziale nella realizzazione dei cordami tradizionali per le navi scuola. Per Nave Vespucci sono stati realizzati integralmente nel periodo lavori per 200 mila euro. Parallelamente prosegue lo sviluppo industriale dei segmenti dedicati ai droni unmanned, insieme a partner privati, e ai cordami spaziali con Thales Alenia Space.
Infine, allo Stabilimento Militare Spolette di Torre Annunziata continuano con regolarità le attività interistituzionali necessarie a dare attuazione all’Atto Aggiuntivo di maggio. L’intesa è finalizzata alla restituzione del sedime all’AD, nell’ambito dei programmi di rigenerazione urbana.
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