It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Calabria, strategia per attrarre investimenti in spazio e IA

Gioia Tauro e gli atenei al centro di una piattaforma mediterranea per ricerca ed innovazione

La Calabria punta ad inserirsi nella geografia europea delle tecnologie avanzate, con l’obiettivo di attrarre capitali e programmi nei comparti spaziale e dell’intelligenza artificiale. A delineare questa prospettiva è stato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, durante l’ultima giornata della Conferenza degli addetti scientifici ed aerospaziali e degli esperti agricoli del ministero degli Affari esteri, ospitata a Reggio Calabria.

“La Calabria si vuole candidare ad esser questo, ad essere l'hub dell'Europa per accogliere gli investimenti che verranno in ambito spaziale, dell'intelligenza artificiale, perché ha le condizioni per svolgere questo ruolo”, ha affermato.

Nel suo intervento, il presidente ha collegato il rafforzamento della ricerca alla crescita economica regionale. Secondo Occhiuto, la priorità del governo calabrese è costruire un sistema di competenze in grado di sostenere nuovi insediamenti ed iniziative scientifiche. In questa cornice ha richiamato gli investimenti citati dal ministro Antonio Tajani, compresi quelli della Nasa, considerandoli un possibile fattore di traino per ulteriori progetti promossi dall’Inaf e dall’Esa.

La collocazione della regione nel Mediterraneo, evocata anche da Tajani, rappresenta per Occhiuto un elemento centrale. Il porto di Gioia Tauro è stato indicato come infrastruttura logistica di particolare rilievo; accanto ad esso, il presidente ha attribuito una funzione strategica alle università calabresi, definite “porti del sapere”. Ha inoltre citato le rilevazioni del Censis, secondo cui gli atenei della Calabria sono quelli che registrano la maggiore crescita nel Paese.

Gli investimenti regionali nel sistema universitario, ha sostenuto il governatore, avrebbero contribuito a questo andamento insieme all’introduzione del reddito di merito. Il presidente ha poi ricordato che il Mezzogiorno ha accumulato nel tempo il più marcato divario digitale, ma ritiene che oggi esistano le condizioni per finanziare programmi rilevanti nell’intelligenza artificiale, nella ricerca quantistica, nelle attività spaziali e nell’astrofisica.

Per Occhiuto, questi ambiti costituiscono le prossime leve dello sviluppo economico. Soffermandosi sull’intelligenza artificiale, ha evidenziato la possibilità di accrescere la produttività delle microimprese. Pur riconoscendo la presenza di rischi da governare, ha invitato a valutare soprattutto le opportunità offerte dalle tecnologie emergenti, sia sotto il profilo della crescita sia per la mitigazione degli effetti di eventi avversi.

Red - 1271466

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar