It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram

Covid-19. AMI: altri due pazienti trasferiti in Germania con aereo C-130J

Diverse missioni di trasporto effettuate da velivoli FA in Italia ed all’estero

Non si ferma la macchina del soccorso aereo, in questi giorni impegnata con tutte le risorse del Paese per l’emergenza Coronavirus. Sono già diverse le missioni di trasporto effettuate dagli aerei dell’Aeronautica militare sul territorio nazionale ed all’estero per trasferire in sicurezza pazienti da un ospedale all’altro, supportando così i centri di cura del nord Italia in questo momento maggiormente interessati dal problema. L’ultimo intervento, ieri mattina, per il trasporto di due pazienti positivi al Covid con un aereo C-130J della 46esima Brigata Aerea da Bergamo a Dresda (Germania). Il velivolo è decollato da Pisa intorno alle ore 8 e, dopo aver imbarcato a Cervia (Ravenna)le speciali barelle per il trasporto in bio-contenimento, unitamente ai dottori ed infermieri specializzati del Team di Bio-contenimento dell’Infermeria principale AM di Pratica di Mare (Roma), è giunto a Bergamo intorno alle 11. Sull’aeroporto di Orio al Serio è avvenuto il trasferimento dei due pazienti, entrambi maschi, all’interno delle barelle ed il loro successivo imbarco a bordo del velivolo, che è atterrato a Dresda intorno alle 14:30. Al termine delle operazioni di sbarco dei pazienti, il C-130J è rientrato in Italia, pronto per altre eventuali esigenze. 

Presso la base aerea di Cervia, sede del 15esimo Stormo, è stato creato, per l’occasione, un hub temporaneo dove team di medici ed infermieri della Forza Armata specializzati in trasporti in alto bio-contenimento sono sempre pronti al decollo sia con gli elicotteri HH-101 dello stesso 15esimo Stormo, sia con i velivoli C-130J di Pisa, in grado di imbarcare due barelle contemporaneamente e di effettuare trasporti su tratte più lunghe. Si tratta di assetti configurati per questa esigenza come delle vere e proprie “ambulanze volanti”, in grado di trasportare pazienti in modalità di bio-contenimento attraverso speciali barelle isolate Ati (Aircraft Transit Isolator), nonché assistere i pazienti con apparati di respirazione durante il volo. Gli equipaggi sono in stato di allerta operativa, 24 ore su 24, pronti a partire in tempi strettissimi. Le attività vengono coordinate dal Comando operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara), centro nevralgico della Forza Armata che attraverso il proprio Air Operation Center è deputato a ricevere e valutare le richieste che di volta in volta possono arrivare da ospedali, prefetture o, in questo caso in modo accentrato dal Centro operativo aereo unificato (Coau) della Protezione civile, traducendo le stesse in ordini di missione per i reparti di volo designati.

Tali interventi si inquadrano nel più ampio quadro delle attività di supporto che le Forze Armate stanno assicurando per l'emergenza Covid-19, come disposto dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. Fin dalle prime fasi, l’Aeronautica militare ha fornito un significativo contributo al dispositivo messo in campo dal dicastero della Difesa a supporto di quelli degli Affari esteri e della Salute, e della Protezione civile: dalle missioni per il rientro di cittadini italiani e stranieri dalla Cina e dal Giappone, effettuate con aerei KC-767A del 14esimo Stormo di Pratica di Mare nel mese di febbraio, alle numerose missioni di trasporto sanitario di urgenza in bio-contenimento –sono finora tredici le missioni di questo tipo effettuate– nonché il supporto, sia con missioni di trasporto sia con personale specializzato e mezzi del 3° Stormo di Villafranca per il trasporto in Italia di ventilatori respiratori ed altro materiale sanitario reperito presso altri Paesi e per l’allestimento di strutture sanitarie campali come ad esempio l’ospedale predisposto a Cremona grazie al supporto dell’organizzazione americana Samaritan’s Purse (sull'argomento vedi notizia pubblicata da AVIONEWS).

Photo gallery Coronavirus: due pazienti trasferiti a Dresda in Germania con volo bio-contenimento AMI, trasportati con un C-130J della 46esima Brigata Aerea da Bergamo il 26 marzo 2020
red - 1228820

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl
Similar