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CLARA MOSCHINI

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Interrogazione su modalità di organizzazione di Alitalia nella nuova gestione pubblica

Su procedure cessioni rami, nuovi soci, piano industriale, occupazione e flotta aerei

Presentata dal senatore Bruno Astorre (Pd)

AVIONEWS riporta il testo integrale dell'interrogazione presentata dal senatore Astorre (Pd).

"Al ministro dello Sviluppo economico 

Premesso che:

la grave crisi finanziaria della compagnia Alitalia SpA ha reso necessari una serie di interventi normativi conseguenti all'ammissione della società alla procedura di amministrazione straordinaria, avvenuta il 2 maggio 2017, finalizzati a favorirne la cessione di mercato, nonché una serie di interventi di finanziamento necessari a garantirne la continuità gestionale e operativa, tra i quali i 900 milioni di Euro stanziati complessivamente con i decreti-legge n. 50 del 2017 e n. 148 del 2017, i 400 milioni di Euro stanziati con il decreto-legge n. 137 del 2019 e da ultimo gli ulteriori 500 milioni di Euro con il decreto-legge n. 18 del 2020. Con l'articolo 37 del decreto-legge n. 34 del 2019, è stato altresì autorizzato l'ingresso del ministero dell'economia e delle finanze nel capitale sociale della nuova compagnia aerea, 'Nuova Alitalia', nel limite dell'importo maturato a titolo di interessi sul prestito, stimato in 145 milioni di Euro, ed il trasferimento a tale società dei compendi aziendali oggetto delle procedure di amministrazione straordinaria;

nonostante tali interventi, la procedura di cessione di Alitalia SpA, iniziata il 19 ottobre 2018 e prorogata fino al 21 novembre 2019, non ha prodotto i risultati attesi. Nessuno fra i soggetti che di volta in volta ha manifestato interesse all'acquisto dell'azienda ha formalizzato offerte congrue e, soprattutto, predisposto un adeguato piano industriale per il rilancio della compagnia aerea;

con il decreto-legge n. 137 del 2019, oltre al citato finanziamento semestrale di 400 milioni di Euro, è stata pertanto delineata una nuova procedura per pervenire al trasferimento dei complessi aziendali di Alitalia e delle altre società del gruppo entro il 31 maggio 2020, affidandole ad un nuovo organo commissariale, eventualmente anche individuando l'affittuario o l'acquirente, a trattativa privata tra i soggetti che garantissero la continuità nel medio periodo del servizio pubblico essenziale, nel rispetto dei principi di trasparenza e non discriminazione. Il 12 dicembre 2019, pertanto, con decreto del Ministero dello sviluppo economico, è stato nominato un nuovo commissario straordinario in sostituzione della precedente terna;

da ultimo, il decreto-legge n. 18 del 2020 ha autorizzato per Alitalia, Società aerea italiana SpA e di Alitalia Cityliner SpA la costituzione di una nuova società pubblica, o interamente controllata dal ministero dell'Economia, o a prevalente partecipazione pubblica, e autorizzato espressamente il commissario straordinario a porre in essere ogni atto a ciò necessario o conseguente;

considerato che:

la situazione determinatasi con l'emergenza Covid-19, con la caduta verticale delle prenotazioni dei voli aerei, ha segnato un ulteriore forte elemento di criticità non soltanto per Alitalia ma per tutte le principali compagnie aeree concorrenti, a partire da quelle più forti sul mercato del trasporto aereo di passeggeri;

emerge in tutta evidenza la necessità di procedere rapidamente alla conclusione delle procedure previste per la cessione, al fine di consentire alle newco Alitalia di partire immediatamente, alla pari delle altre principali compagnie aeree, al momento della riapertura dei voli interni e in ambito internazionale;

la flotta aerea a disposizione delle newco Alitalia, secondo quanto comunicato dal commissario, dovrebbe essere composta da 92 aerei complessivi di cui 20 aerei di lungo raggio, 60 di medio raggio e 12 regionali a fronte dei 113 aerei attualmente disponibili. La restante parte della flotta (21 aerei) risulta, secondo quanto comunicato, composta di aerei giunti alla fine del loro ciclo vitale con significativi oneri manutentivi, che saranno o restituiti alle società di leasing ovvero alienati, se in proprietà. Tale dotazione appare sufficiente nella fase iniziale di graduale riapertura dei voli in ambito nazionale e internazionale ma non in grado di far guadagnare porzioni di mercato nel medio lungo periodo,

si chiede di sapere:

a che punto siano le procedure per la cessione dei rami di azienda di Alitalia SpA ed Alitalia Cityliner alle newco di nuova costituzione previste dal decreto-legge n. 18 del 2020 e se queste avverranno in tempi utili a consentire loro di essere pienamente operative sul mercato del trasporto aereo passeggeri al momento della graduale riapertura dei voli interni e internazionali;

se si intenda procedere, nelle more delle procedure di cessione, all'individuazione di nuovi soci industriali di settore che consentano di rafforzare la nuova compagnia aerea e farla tornare pienamente competitiva nei mercati internazionali del trasporto aereo di passeggeri e se siano pervenute congrue manifestazioni di interesse all'acquisto di attività o di rami d'azienda;

quali siano le direttrici prioritarie del nuovo piano industriale delle newco Alitalia, gli investimenti previsti, le alleanze strategiche con altre compagnie aeree, in particolare per le tratte internazionali, il segmento di mercato nel quale la nuova compagnia aerea intenderà concentrare la propria operatività e il suo ruolo nell'ambito del rilancio del turismo in Italia;

se nell'ambito del nuovo piano industriale sia previsto il mantenimento degli attuali livelli occupazionali;

se corrisponda al vero che nei primi mesi di operatività la newco Alitalia sarà una compagnia aerea ridimensionata con prevalenza di voli sulle tratte nazionali ed europee e con una riduzione delle rotte internazionali con preferenza per quelle più profittevoli del Nord e del Sud America;

se il ministro in indirizzo ritenga che la prevista composizione della flotta aerea della newco Alitalia sia adeguata a garantire nel futuro mercato del trasporto aereo di passeggeri i ricavi necessari all'equilibrio economico-finanziario della compagnia aerea, al potenziamento della flotta medesima ed al mantenimento dei livelli occupazionali.(3-01551)". 

Sulla risposta del ministro Patuanelli durante il question time di stamattina al Senato vedi AVIONEWS.

red - 1229469

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