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CLARA MOSCHINI

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Interrogazione su "Fase 2", biglietti aerei, overbooking in Sicilia e disagi, coronavirus

Quali iniziative adottare per tutelare diritti viaggiatori e garantire condizioni sicurezza

Presentata dall'onorevole Antonella Papiro (M5S)

"Al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.

Per sapere, premesso che:

siamo entrati nella 'fase 2' di contrasto alla diffusione del Covid-19, ovvero quella della convivenza con il virus;

la riapertura di imprese, uffici ed attività commerciali comporta l'intensificazione degli spostamenti per motivi lavorativi, la ripresa dei servizi aerei e di comunicazione nazionale ed internazionale; in queste settimane, in Sicilia, si sono verificati diversi disagi a causa dei collegamenti limitati; in particolare, le compagnie aeree, allo scopo di trarre il massimo profitto possibile da ogni singolo volo, hanno operato con diverse sovrapprenotazioni, vendendo un numero maggiore di biglietti (sui quali era impossibile poter effettuare il check-in on-line), rispetto all'effettiva disponibilità di posti a bordo, applicando il cosiddetto overbooking;

quest'ultimo è differente dall'inserimento in lista d'attesa, condizione in cui il passeggero che prenota viene informato della situazione ed accetta di essere inserito in coda in attesa di posti che si rendano liberi per annullamenti o cambi;

in periodi di normalità l'overbooking può essere gestito, perché qualcuno rinuncia o perde il volo che ha prenotato e viene riprogrammato su altri voli, ma in questa fase di emergenza le condizioni diventano critiche, poiché sono stati diminuiti i voli e, conseguentemente alle misure restrittive per contenere il coronavirus, anche i posti a bordo;

oggi si è in una situazione di emergenza ed è necessario tutelare chi si sposta da un paese per raggiungere un aeroporto a diverse centinaia di chilometri da casa, poiché impossibilitato a prendere altri collegamenti;

questi utenti, che si muovono per comprovate necessità o esigenze lavorative, già penalizzati dalla riduzione della frequenza e delle capacità dei voli ed addirittura dalla cancellazione di molte tratte, non devono vedersi negata la possibilità di imbarco;

in Europa i diritti dei passeggeri vengono tutelati grazie al regolamento (Ce) n. 261/2004 con rimborso o compensazione pecunaria, ma in questo periodo, dopo quasi due mesi di lockdown, gli interroganti si chiedono quali siano i disagi di un utente che deve giocoforza correre il rischio di rinunciare ad una visita medica o ad un importante viaggio di lavoro;

allo stato attuale la procedura di overbooking non è vietata né perseguibile–:

quali iniziative intenda adottare il Governo per tutelare i diritti dei viaggiatori e per garantire le condizioni di sicurezza;

se non si ritenga opportuno adottare iniziative per l'introduzione di opportune norme di salvaguardia che vietino in queste fasi di emergenza il ricorso da parte delle compagnie aeree alla pratica dell'overbooking;

se non si ritenga necessario adottare iniziative per prevedere una misura preventiva che obblighi le compagnie aeree all'istituzione di liste di attesa che garantiscano pari opportunità ed assicurino una corretta informazione sulla reale possibilità di riuscire ad effettuare l'imbarco". (4-05582)

Papiro, Nappi, Faro, Alaimo, Martinciglio, D'Orso, Villani, e Giarrizzo

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