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CLARA MOSCHINI

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Russia: pronti a confermare accordo nucleare

Entro dicembre Putin è disponibile a rinnovare il trattato "New Start"

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia è pronta ad estendere il trattato sulle armi nucleari entro la fine di quest'anno. Lo ha reso pubblico durante un discorso tenuto all"'International Volunteer Forum" presso il parco olimpico di Sochi, alla fine della scorsa settimana. L'accordo "nuovo Start", firmato nel 2010, limita il numero di testate nucleari strategiche che Washington e Mosca possono implementare. Questione che è al centro dell'attenzione da quando gli Stati Uniti si sono ritirati da un altro patto ad agosto con la giustificazione di ipotetiche violazioni della Russia che Mosca ha sempre negato (vedi AVIONEWS).

"La Russia non è interessata ad iniziare una corsa agli armamenti ed a distribuire missili dove non sono presenti già ora. Siamo pronti a confermare l'intesa 'Start' al più presto senza porre alcuna condizione preliminare, in modo che non ci siano ancora interpretazioni ambigue della nostra posizione sulla questione", ha comunicato Putin ai suoi funzionari.

Il trattato Inf (Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty) venne siglato a Washington l'8 dicembre 1987 da Ronald Reagan e Michail Gorbacev, a seguito del vertice di Reykjavík del 1986 tenutosi tra i due capi di Stato di Usa ed ex-Urss. Fu il primo frutto del cambio al vertice dell'ex-Unione sovietica: esso pose fine alla vicenda degli euromissili, ovvero missili nucleari a raggio intermedio installati da Stati Uniti ed ex-Urss sul territorio europeo.

Gli accordi "Start" (acronimo dell'espressione inglese Strategic Arms Reduction Treaty) sono patti internazionali tesi a limitare o a diminuire gli arsenali di armi di distruzione di massa, come quelle nucleari, visto che il numero molto alto di tali armamenti pone un serio pericolo di distruzione completa del pianeta. Il primo fu firmato tra gli Stati Uniti ed ex-Urss e proibiva di produrre più di 6000 testate nucleari e consentiva un massimo 1600 missili balistici lanciati da sottomarini e bombardieri. La revisione finale dei documenti nel tardo 2001 ha comportato l'eliminazione dell'80% delle armi nucleari in circolazione. Nel corso degli anni ne sono stati stipulati diversi: l'ultimo è il "New Start" (Strategic Arms Reduction Treaty) firmato a Praga nel 2010 dall'ex-presidente degli Stati Uniti Barack Obama e dalla sua controparte russa Dmitrij Medvedev.

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