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CLARA MOSCHINI

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Apa su Fincantieri: "Nonostante difficoltà Covid-19 punta a consolidamento"

Le dichiarazioni del segretario generale Uilm Genova

Antonio Apa segretario generale Uilm Genova dichiara in un comunicato-stampa che: "Fincantieri chiude i risultati di bilancio del 2019 con un utile, mentre a livello di consolidato registra una negatività a causa della prevista performance di Vard. Comunque dal risultato si evince che la posizione finanziaria è solida e l'ad Giuseppe Bono ha avviato una revisione per le spese in conto capitale, per gli anni successivi al netto di quelli già preventivati compresi quelli importanti per la sicurezza e la salute dei lavoratori.  

Uilm è impegnata ad avviare i confronti necessari per riprendere il lavoro in sicurezza, coniugando la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori con l’attività industriale. Per questo ritengo necessaria la ripresa graduale delle imprese a partire anche da Fincantieri, la stessa non può perdere quote significative di mercato a favore dei cantieri asiatici ed americani. Il ritorno alla normalità è urgente, il settore della cantieristica è uno dei più colpiti a seguito del virus, ma è fondamentale riprendere l’attività graduale non solo per la stessa, ma soprattutto per l’economia mondiale. È bene sottolineare che nonostante le ovvie difficoltà, Fincantieri, e di questo va dato atto all’ad, si sta muovendo sul mercato per acquisire nuovi ordini, vedi la commessa per svariati miliardi dove è in lizza negli Stati Uniti più due sommergibili U212 derivati dalla classe Todaro più un'ulteriore opzione per altri due per la Marina militare, inoltre altre due fregate sono in dirittura d’arrivo che andranno a potenziare i carichi di lavoro dei cantieri militari. 

È vero che il settore della cantieristica è fermo, vedi le problematiche delle società armatoriali, il fermo non dovrebbe avere conseguenze negative sugli ordini, però è altrettanto vero che è necessario far ripartire il sistema dando modo anche a Fincantieri di limitare l’impatto negativo a cui oggi deve far fronte. Noi non possiamo permetterci di perdere campioni che si misurano sui mercati a livello mondiale, mi chiedo, quali conseguenze ci saranno per i lavoratori? Penso che non sia solo in gioco il destino di Fincantieri, ma del Sistema Paese, dei grandi gruppi industriali, delle sue filiere per il tessuto delle Pmi. Noi siamo ligi ai dettati del Governo, non a caso abbiamo sottoscritto un protocollo sulla sicurezza, ma è altrettanto vero che un confinamento che dura troppo tempo può essere nefasto per la nostra economia. Dovremmo, a questo punto, fare i conti con una desertificazione industriale che per il nostro paese rappresenta un costo difficile da sostenere".

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

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