It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram

Oggi quarto anniversario terremoto centro Italia: Conte ad Amatrice

La dichiarazione del capo dello Stato e del presidente della Camera

Oggi lunedì 24 agosto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, partecipa ad Amatrice (Rieti) alla celebrazione commemorativa del quarto anniversario del sisma del Centro Italia.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della triste ricorrenza, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Nella triste ricorrenza del quarto anno dal gravissimo terremoto che provocò nell’Italia centrale più di trecento vittime ed oltre quarantamila sfollati, desidero ancora una volta esprimere ai cittadini di Amatrice, Accumoli, Arquata, Pescara del Tronto e delle altre zone colpite, vicinanza e solidarietà.

Il pensiero che si rinnova va, anzitutto, alle vittime ed ai loro familiari. Ed ai tanti che hanno perduto casa o lavoro -e spesso entrambi- in quella notte drammatica.

Nonostante tanti sforzi impegnativi, l’opera di ricostruzione dei paesi distrutti -da quel sisma e da quelli che vi hanno fatto seguito in breve tempo- è incompiuta e procede con fatica, tra molte difficoltà anche di natura burocratica.

Nello spirito di solidarietà, fondamento della nostra Costituzione, la Repubblica -in tutte le sue istituzioni, territoriali e di settore- deve considerare prioritaria la sorte dei concittadini più sfortunati colpiti da calamità naturali, recuperando, a tutti i livelli, determinazione ed efficienza".

Il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico in occasione del quarto anniversario del sisma nel Centro Italia, ha dichiarato che.

“Il 24 agosto 2016 un tragico susseguirsi di scosse sismiche colpì Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto e Norcia e poi, dopo appena due mesi, le province di Macerata, Perugia ed Ascoli Piceno.

Quegli eventi seminarono morte e distruzione, spezzando vite umane ed annientando in poco tempo i simboli della vivacità economica e culturale di intere comunità. Il pensiero oggi va alle vittime e ai loro cari, a chi in pochi istanti perse la casa, il lavoro, i ricordi di una vita.

Non dimentichiamo la generosa risposta di un Paese pronto a soccorrere le popolazioni colpite e a cercare di mettere in sicurezza le zone devastate: uomini e donne protagonisti di un’Italia solidale che sempre, nei momenti difficili, sa mettere in campo tutta la forza, l’energia e la determinazione necessari per reagire e risollevarsi.

Ma sappiamo bene che, nonostante i molteplici interventi di sostegno alle zone del sisma, la ferita di quei territori non può certo dirsi rimarginata; così come non può considerarsi compiuto il difficile percorso di ricostruzione materiale, produttiva, culturale, ma anche emotiva, delle popolazioni.

La fase successiva all’emergenza resta dunque ancora lunga e faticosa. Ciò chiama in causa le istituzioni tutte che non possono lasciare soli i cittadini, ma devono anzi sostenere concretamente l’indispensabile processo di ricostruzione. Per questo la Camera, da parte sua, è intervenuta a più riprese per devolvere i risparmi relativi al proprio bilancio interno alle popolazioni colpite dal sisma.

C’è bisogno di una visione coraggiosa che, consapevole delle fragilità del nostro territorio e delle sue endemiche carenze infrastrutturali, intraprenda in modo irreversibile la strada della prevenzione e della sostenibilità ambientale, della messa in sicurezza e della rigenerazione dei nostri territori”.

red - 1231291

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Related
Similar