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CLARA MOSCHINI

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Alitalia, addio a Malpensa, e incremento lungo raggio

L'abbandono dello scalo milanese sta facendo discutere

Gli addii migliori sono quelli più brevi: questa frase del film “Il mistero del Falco” non si addice all’ultima decisione che riguarda Alitalia, una scelta che è ancora ufficiosa e che sta facendo parecchio discutere. Dopo l’audizione della settimana scorsa degli ad e presidente designati della futura compagnia di bandiera, Fabio Lazzerini e Francesco Caio (vedi AVIONEWS), si è appreso dell’addio del vettore aereo ad uno scalo a cui è tradizionalmente legato, quello milanese della Malpensa. Il collegamento Malpensa-Fiumicino era rimasto l’unico dell’aviolinea in amministrazione straordinaria, dopo quanto avvenuto a fine luglio con il trasferimento dei voli a Linate. 

L’indizio principale dell’abbandono meneghino lo si può trovare on-line, visto che si potrà prenotare il collegamento aereo Alitalia in partenza da Malpensa e con destinazione Roma soltanto fino al prossimo 30 settembre. Intanto, proprio dall’audizione alla Camera sono emerse chiaramente quelle che saranno le future scelte dal punto di vista del corto e del medio raggio. La breve percorrenza, auspicata da una buona parte della politica, viene considerata rischiosa per via della concorrenza delle compagnie low-cost. Per quel che concerne il lungo raggio, invece, ecco come Lazzerini ha riassunto il possibile scenario:

Nord America: è la zona del mondo su cui Alitalia punta con maggiore convinzione in quanto poco servita e profittevole (oltre che priva della già citata concorrenza del low-cost)

Sud America: la futura compagnia di bandiera intende affidarsi ancora ai Paesi latino-americani

Giappone: Lazzerini ha citato espressamente la Nazione nipponica quale una delle destinazioni che potrebbero garantire maggiori profitti

Asia: per quel che riguarda il continente asiatico in generale, invece, c’è ancora qualche perplessità da spazzare via

Cina: secondo l’amministratore delegato in pectore, l’ex-impero celeste rappresenta un grande “punto interrogativo”.

Sr - 1231802

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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