It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Ue chiede restituzione degli aiuti statali a Sata

Si tratta del vettore aereo delle Isole Azzorre

Tolleranza e comprensione sì, ma senza esagerare: è questo l’atteggiamento che vuole mantenere la Commissione europea con i vettori aerei, come ben dimostrato da quello che è accaduto ad una compagnia di cui non si sente parlare spesso. Sata Air Açores è l’aviolinea che garantisce i collegamenti aerei nelle Isole Azzorre (leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS) e ha ricevuto 73 milioni di Euro. Questi aiuti statali, però, devono essere restituiti al più presto, come auspicato nelle ultime ore da Bruxelles. A dire il vero, non si tratta di liquidità legata alla crisi innescata dalla pandemia da coronavirus, ma di denaro erogato dal governo portoghese per il periodo precedente all’emergenza. La motivazione ufficiale della restituzione si traduce in poche parole: questi prestiti non hanno ottenuto l’autorizzazione preventiva da parte dell’Ue. 

Nella Nazione lusitana non sono mancate le polemiche per la gestione non proprio lungimirante del vettore. In particolare, gli ultimi anni sarebbero stati caratterizzati da incompetenze, incoscienze ed irresponsabilità, le principali accuse mosse contro Lisbona (vedi AVIONEWS). Lo scorso mese di agosto, Bruxelles aveva dato la propria autorizzazione all’aiuto statale da 133 milioni di Euro in favore della compagnia, salvo avviare subito dopo un’indagine per approfondire la conformità alle norme comunitarie. L’aviolinea opera come vettore aereo di passeggeri, merci e servizio postale nell'arcipelago della Azzorre, provvede in proprio alla manutenzione ed ai servizi di handling e dirige quattro aeroporti regionali. Il suo hub si trova a Ponta Delgada e possiede anche una controllata per voli a medio e lungo raggio, la Azores Airlines (ex-Sata International).

Sr - 1233880

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Related
Similar