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CLARA MOSCHINI

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27 gennaio 1967: il disastro dell'Apollo 1

Morirono tre astronauti della Nasa

Quando si parla delle missioni americane sulla Luna, si pensa quasi esclusivamente alla data del 21 luglio 1969 ed allo sbarco di Neil Armstrong e Buzz Aldrin. Prima di quella giornata, però, ce ne sono state altre significative, alcune delle quali molto dolorose e che hanno comunque “contribuito” a raggiungere lo storico risultato. La prima missione Apollo della Nasa fu un fallimento. Il 27 gennaio del 1967, esattamente 54 anni fa, l’equipaggio scelto per iniziare a capire come raggiungere il nostro satellite morì in un grave incidente durante un test preparatorio presso la stazione spaziale di Cape Canaveral. Virgil Grissom, Ed White e Roger Chaffee persero la vita a causa di un terribile incendio, diventando anche i primi ed unici astronauti del programma a perire. Il clamore fu grandissimo e per un anno intero i lavori furono interrotti, tanto da far pensare che le missioni non sarebbero più riprese. Erano le 9:00 di quella mattina di oltre mezzo secolo fa (ora della Florida) ed i tre entrarono nella capsula dell’Apollo 1 indossando le tute spaziali. Ci furono moltissimi problemi di comunicazione che innervosirono non poco l’equipaggio, poi all’improvviso arrivò l’allarme inaspettato: “Ci sono fiamme nella cabina di comando”. 

Le parole sono rimaste impresse nel nastro registrato dalla Nasa ed in appena trenta secondi la capsula si riempì di fumo, obbligando i soccorritori a tirare fuori Grissom, White e Chaffee non prima di 5 lunghissimi minuti per colpa del portellone. I corpi dei tre astronauti vennero trovati carbonizzati e ci fu una lunga ed inevitabile inchiesta per accertare quanto accaduto. Le ragioni ufficiali dell’incendio sono ancora ignote, ma sembra che un problema al sistema elettrico abbia scatenato l’inferno. Tra l’altro, il rapporto della Nasa parlò anche di una scelta infelice, quella di una cabina pressurizzata soltanto con l’ossigeno che è altamente infiammabile. L’11 ottobre del 1968, venti mesi dopo il disastro dell’Apollo 1, il programma spaziale ripartì con la missione Apollo 7, a cui prese parte anche Donn Eisele, l’astronauta che Chaffee aveva sostituito nel 1967. Due anni dopo il disastro del 1967, il ricordo di Grissom, White e Chaffee arrivò sulla Luna, quando con la missione Apollo 11 Neil Armstrong e Buzz Aldrin scesero sul suolo lunare e vi lasciarono uno stemma commemorativo della missione Apollo 1.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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