It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Il mercato del training in ambito Atc

Molti processi devono essere automatizzati; tre aspetti dell’istruzione

Le nuove tecnologie e l’automazione stanno mutando le capacità necessarie ai controllori del traffico aereo per far fronte alla domanda avanzata dalle compagnie. Molti processi devono essere automatizzati per rendere scevro l’operatore da numerosi calcoli cognitivi ma, allo stesso tempo, la progressiva complessità degli spazi aerei, l’aumento del traffico e la velocità con cui questi processi si stanno realizzando pone il focus sull’addestramento e l’aggiornamento operativo.

A tutt’oggi inoltre convivono fianco a fianco controllori del traffico aereo con età anagrafiche molto diverse tra loro. Controllori esperti provengono dalle fila del controllo militare, che fino agli anni ’90 del XX secolo operavano in ambienti basilarmente tecnologici. Controllori novizi, da poco subentrati tra le fila dei settori operativi, sono al contrario nativi digitali, apportando un’innata capacità di comprensione al sistema tutto.

Le attività allora da sviluppare, obbligatorie ai sensi dei regolamenti europei che i singoli Stati devono recepire, sono relative a tre aspetti propri dell’istruzione: skilling, re-skilling, up-skilling. 

La montante marea digitale porta lo skilling iniziale a strutturarsi in maniera più compiuta. Se in un passato non remoto si diventava abili direttamente in linea operativa affiancati da personale esperto, oggi al contrario occorre subito individuare capacità tali da far ritenere il futuro operatore in grado di gestire al meglio molti aspetti oramai connaturati al sistema: limiti temporali, quantità notevoli di vincoli operativi, indisponibilità improvvise dei sistemi, malfunzionamento dei dispositivi. 

Controllori esperti saranno invece interessati da processi di up-skilling, con lo scopo di sviluppare nuove competenze all’interno della stessa tipologia di specializzazione operativa. Nuove conoscenze digitali per il contenimento della variabilità della performance ed innovativi approcci cognitivi ed emotivi ai rapporti con i colleghi. Esempio è la figura dell’Ojti (On the Job Training Instructor). L’istruttore esperto che dovrà apprendere l’utilizzo di nuovi sistemi informatici, aggiornando le proprie competenze ed adattando i giudizi alle capacità degli studenti ed alle richieste del sistema.

Il re-skilling ha invece lo scopo di sviluppare nuove abilità e capacità in grado di permettere all’operatore di mutare il ruolo sinora ricoperto. Un percorso di riqualificazione in grado di valorizzare le risorse interne all’azienda; un processo win-to-win, che assicura crescita professionale, ottimizzazione delle risorse umane, scalabilità dei processi produttivi. Esempio è il Cta che inizia ad operare in una torre di controllo remota, dopo avere per anni lavorato nel classico scenario aeroportuale. 

In tutto questo, che come detto è reso obbligatorio dalla regolamentazione europea in materia, quanto vale il mercato mondiale del training in ambito Atc?

E quanto di questo mercato può essere intercettato da un moderno provider che ha già strutture e know-how tali da far fronte alla domanda con un’adeguata offerta formativa? 

red - 1240434

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar