It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Altavilla totalmente inadeguato?

Licenziamenti, turopiloquio e atteggiamenti dittatoriali gettano ombre sul numero uno di Ita Airways

Non ci va giù leggero Il Fatto Quotidiano su Alfredo Altavilla, presidente di Ita Airways. "Alfredo Altavilla è totalmente inadeguato per il suo ruolo", scrive il quotidiano. A dimostrare l'inadeguatezza di Altavilla, secondo Il Fatto, non c'è solo il fatto che il presidente ha pensato di licenziare la metà dei 1.077 dipendenti provenienti da Alitalia al termine dei 4 mesi di prova, ma anche il turpiloquio da lui usato nel corso del comitato direttivo del 1° ottobre.

La cronaca, riportata dal Fatto, parte dal 19 ottobre scorso, a 15 giorni dal debutto della nuova compagnia. Altavilla vuole contenere il travaso di personale dalla vecchia alla nuova società anche per abbassare il tasso di sindacalizzazione.

Secondo il quotidiano, circa 8 assistenti di volo su 10 di Ita provengono da Alitalia. Altavilla ribatte: "Allora stabiliamo una regola. Se tutti questi 1.077 hanno 4 mesi di prova, fra 4 mesi la metà li voglio fuori. Semplice. Usate pure il meccanismo delle revolving doors che vi ho detto. Perché non vi preoccupate, a scanso di equivoci, dal 16 ottobre cominciamo il meccanismo delle revolving doors qua dentro".

Il resto del dialogo tra Altavilla e i suoi collaboratori si concentra sui ritardi nel processo di selezione. Proprio Altavilla si rivolge a uno dei partecipanti alla riunione affermando: "Ma che cazzo ti sei flippato il cervello?". E ancora: "Th lo sai bene che con i numeri non mi potete prender per il culo perché vi spiumo tutti quanti". E in conclusione: "Ma queste priorità, puttana troia, le devo scegliere io, porca puttana, non le devi scegliere tu, cazzo. Chi cazzo ti ha dato questa autorità?".

Bon ton a parte, i metodi del presidente Altavilla sono alquanto discutibili ovunque si guardi. Secondo alcune indiscrezioni, in occasione dell'incontro con i sindacati dello scorso 23 agosto, Altavilla avrebbe disposto l'utilizzo di un jammer, strumento che blocca le comunicazioni degli smartphone: fonti presenti all'incontro hanno confermato che durante la riunione le comunicazioni erano disturbate.

Alle dichiarazioni del fatto, Ita ha risposto: "Ci preme sottolineare come, alla luce del noto stile editoriale della testata per cui lei lavora, la suddetta pubblicazione recherebbe un danno in un momento delicato di rilancio di un'azienda strategica per il Paese; infatti, il piano di rilancio di Ita Airways, come noto, si presenta estremamente articolato e necessita del massimo supporto possibile da tutti compresi gli organi di stampa".

"Proprio in ragione della natura strettamente riservata del comitato direttivo -prosegue Ita Airways- è palese che le conversazioni all'interno del medesimo, incluse le eventuali indicazioni che il presidente può dare ai suoi più stretti collaboratori in quella sede si possono caratterizzare per modalità espressive inidonee a essere diffuse a terzi, essendo comprensibili unicamente in un quadro di operatività peraltro in questo caso collegata alla definizione di obiettivi aziendali. Obiettivi che vanno ben oltre il senso letterale delle espressioni utilizzate per richiamare l'attenzione dei presenti, adatte a quello specifico contesto e non certo alla diffusione presso il pubblico".

Il Fatto ricorda che Altavilla è stato indicato per la presidenza di Ita da Francesco Giavazzi, economista della Bocconi di Milano e consulente di Mario Draghi. Il manager non ha avuto precedenti incarichi nel settore. Soprattutto, il quotidiano mette l'accento su un punto: Ita è un'azienda completamente statale, i cui stipendi, compreso quello di Altavilla, sono al momento pagati da tutti noi.

fc - 1240569

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Related
Similar