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CLARA MOSCHINI

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Variante Omicron: in Asia stop a riaperture confini aerei

Frontiere chiuse in alcuni Paesi, altri puntano sulle quarantene

Nel continente asiatico molti Paesi nelle scorse settimane avevano iniziato ad allentare le restrizioni -introdotte per limitare la pandemia- nei confronti dei viaggiatori internazionali. Adesso, però, la variante Omicron del coronavirus ha spinto i governi sospendere la riapertura dei confini aerei. Grazie a queste regole severe in Oriente sono riusciti a contenere la diffusione delle varianti più che in Occidente.

Dal Giappone all'Australia, gli Stati stanno ricalibrando i loro piani per tentare di controllare la diffusione della nuova variante. Il Giappone, per esempio, ha sigillato i confini fino alla fine dell'anno per tutti i passeggeri stranieri, sia per viaggi d'affari che agli studenti provenienti dall'estero. Da oggi la Thailandia ha bloccato gli ingressi in arrivo da otto Paesi dell'Africa meridionale. 

Non chiude l'Indonesia, la Nazione più popolosa del sud-est asiatico, che tuttavia chiederà a tutti i viaggiatori stranieri di mettersi in quarantena per una settimana. Anche Singapore sta valutando una misura simile per i passeggeri che provengono da alcuni Paesi asiatici. 

Cina ed Australia, invece, non avevano ancora riaperto le frontiere aeree ed adesso manterranno i confini chiusi nonostante le pressioni per riaprirli da parte di gruppi commerciali, studenti e viaggiatori d'affari.

Gic - 1240719

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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