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CLARA MOSCHINI

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Gli aeroporti in Sicilia fanno gola ai privati

Catania sulla via della privatizzazione, il secondo può essere Palermo

I sei aeroporti siciliani (Palermo, Catania, Trapani, Comiso, Pantelleria e Lampedusa) nel 2019 hanno sfiorato i 19 milioni di passeggeri. Tra questi Lampedusa e Trapani nel 2021 hanno registrato numeri migliori rispetto al periodo pre-pandemico. Presi insieme Catania e Palermo potrebbero valere fino a 1,5 miliardi di Euro. Oggi queste sei realtà sono interamente in mano pubblica, al contrario di quanto avviene in Italia ed in altri Paesi. Tuttavia, per Catania-Fontanarossa la privatizzazione è già in corso. 

"Siamo in una fase propedeutica che si concluderà con la scelta dell'advisor finanziario che dovrà stabilire se e come privatizzare e soprattutto a quali condizioni e quale prezzo. Poi tutto tornerà nelle mani dei soci che dovranno decidere come andare avanti. Entro la primavera perfezioneremo la fusione fra Sac e Soaco ed il Comune di Comiso vedrà salvaguardata una sua partecipazione azionaria come avviene in Sac per quello di Catania", ha dichiarato l'amministratore delegato di Sac, Nico Torrisi, in una intervista al quotidiano "La Repubblica". 

Adesso che l'emergenza pandemica sembra meno grave rispetto ai mesi passati, si è tornati a parlare dell'ingresso dei privati nelle società di gestione degli scali dell'isola. Negli anni ci sono state diverse iniziative in tal senso, ma tutte sono naufragate. Adesso però, anche lo scalo di Palermo potrebbe essere presto privatizzato. Tutto a causa della crisi finanziaria del Comune di Palermo che va verso la cessione delle quote possedute in Gesap e dell'approssimarsi delle elezioni comunali e regionali. 

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, calma le acque: "Con il piano di riequilibrio la cessione delle azioni è fissata per il 2025 ed è facoltà del consiglio comunale ritardare quella data o fermare la vendita in presenza di nuove entrate nelle casse comunali. Una cosa che potrà avvenire anche molto presto con la firma a febbraio dell'accordo con il presidente del Consiglio, Mario Draghi. A mio parere non c'è nessuna urgenza di vendere, tanto meno di svendere lo scalo".

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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