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CLARA MOSCHINI

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Interrogazione sul trasporto di animali vivi all'interno della Ue, viaggi su strada, mare, ferrovia o aereo

Quali misure adottare per rafforzare i controlli lungo le tratte percorse dai mezzi nei giorni caldi

Presentata dall'onorevole Luana Zanella (Alleanza verdi sinistra)

"Al ministro della Salute, al ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, al ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Per sapere, premesso che:

il trasporto di animali vivi all'interno dell'Unione europea è regolato dal regolamento (Ce) n. 1/2005 del Consiglio del 22 dicembre 2004, relativo alla tutela degli animali durante il trasporto e le operazioni collegate, che stabilisce i requisiti minimi da rispettare per garantire il benessere degli animali durante i viaggi effettuati su strada, via mare, ferrovia o aereo;

a livello nazionale, il decreto legislativo 25 luglio 2007, n. 151, prevede il sistema sanzionatorio per le infrazioni alle disposizioni contenute nel suddetto regolamento europeo in materia di trasporto animale;

è attualmente in fase di revisione, da parte delle istituzioni europee, il regolamento (Ce) n. 1/2005, con una proposta di nuova normativa presentata dalla Commissione europea nel dicembre 2023, alla luce delle evidenze scientifiche e delle indicazioni fornite dall'Efsa (European Food Safety Authority), che sottolineano l'urgenza di limitare la durata dei trasporti, vietare le movimentazioni di animali fragili, migliorare le condizioni di spazio nei mezzi e favorire la transizione dal trasporto di animali vivi a quello di carni e carcasse;

l'associazione 'Essere Animali' nei giorni di allerta caldo di metà luglio ha documentato i viaggi di animali vivi diretti verso i grandi macelli dell'Emilia-Romagna lungo l'autostrada A1 in direzione sud verso Modena;

nelle immagini diffuse dall'associazione si vedono camion, perlopiù di suini destinati alla filiera Dop, al cui interno le temperature arrivavano a 45 gradi ed in cui gli animali erano in evidente stato di sofferenza: boccheggiavano, presentavano bava alla bocca ed un'alta frequenza respiratoria o avevano difficoltà ad abbeverarsi;

a differenza di quanto avvenuto in anni precedenti, per il 2025 non è stata emanata alcuna nota ministeriale con indicazioni e limiti alle movimentazioni degli animali vivi per garantire una maggiore tutela del benessere animale in caso di temperature estreme–:

se i ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti sopra esposti e quali misure intendano adottare per rafforzare i controlli lungo le tratte percorse dai mezzi che trasportano animali vivi, intensificando la presenza di forze dell'ordine, medici veterinari e strumenti ispettivi adeguati, specialmente nei giorni più caldi;

per quali ragioni, in vista della stagione estiva 2025, non sia stata predisposta alcuna circolare ministeriale mirata ad intensificare le attività di controllo sanitario e di pubblica sicurezza, nonché a fornire indicazioni operative dettagliate agli autotrasportatori in caso di condizioni climatiche critiche;

se intendano impegnarsi attivamente, nelle sedi istituzionali europee, per promuovere una revisione incisiva della normativa vigente in materia di trasporto di animali, sostenendo in particolare il divieto di esportazione verso Paesi terzi, l'adozione di standard più rigorosi per la tutela degli animali fragili e la transizione verso il trasporto di prodotti trasformati, come raccomandato dall'Efsa e dalla Corte dei conti europea". (4-05705)

red/f - 1265324

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