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CLARA MOSCHINI

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Interrogazione su Valentina Matvienko, una delle massime autorità politiche russe

Per chiarire come sia possibile che goda di una sorta di zona franca nel nostro Paese nonostante le sanzioni a lei inflitte

Presentata dal senatore Ivan Scalfarotto (Azione-Italia viva)

"Ai ministri dell'Interno e degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.

Premesso che:

Valentina Matvienko, presidente del consiglio della Federazione russa ed influente figura del Cremlino, è stata sottoposta a sanzioni dagli Stati Uniti fin dal 2014 e dall'Unione europea a partire dal 2022, per il suo ruolo nel referendum di annessione della Crimea e per il suo sostegno all'aggressione russa all'Ucraina;

nonostante le sanzioni, Matvienko ha recentemente attraversato lo spazio aereo italiano per recarsi in Svizzera, partecipando ad un evento pubblico dove ha ribadito la narrazione propagandistica del Cremlino;

secondo il sito di informazione 'Linkiesta', Matvienko e la sua famiglia continuano inoltre a godere dell'utilizzo di una lussuosa residenza a Pesaro, sul monte San Bartolo, affacciata sul mare, acquistata nel 2009 direttamente da Matvienko e poi formalmente intestata alla fondazione 'Dominanta', registrata in Italia ma priva di attività culturale o sociale o bilancio trasparente;

sempre secondo il sito, la fondazione appare come un'entità formalmente attiva ma priva di operatività concreta, utilizzata esclusivamente per detenere ed amministrare l'immobile: di fatto, risulta quindi essere un modello giuridico che garantisce la protezione del bene senza attirare attenzione e senza alcun intervento da parte delle autorità italiane;

la villa non risulta essere mai stata sottoposta a sequestro o limitazione, nonostante la posizione ufficiale e le sanzioni internazionali cui Matvienko è soggetta: nella proprietà, secondo le medesime fonti, negli anni sono stati ospitati esponenti governativi russi, uomini d'affari e diplomatici, e viene considerata da alcuni osservatori come una 'ambasciata ombra';

non è ammissibile che nel nostro Paese vi siano ville 'franche' di soggetti sanzionati dall'Unione europea: pertanto è necessario che i ministri in indirizzo espongano le ragioni per cui una delle massime autorità politiche russe, come Valentina Matvienko, attualmente stia godendo di una sorta di zona di extraterritorialità nel nostro Paese,

si chiede di sapere:

se i ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e se non intendano chiarire come sia possibile che Valentina Matvienko, una delle massime autorità politiche russe, goda di una sorta di zona franca nel nostro Paese nonostante le sanzioni internazionali a lei inflitte;

quali misure urgenti intendano assumere affinché la villa sia sottoposta a sequestro o limitazioni nel rispetto delle sanzioni internazionali". (4-02338)

red/f - 1265325

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