Dassault guida il round su Harmattan AI per autonomia integrata
Accordo accelera AI embedded e MUM‑T, con nodi su certificazione e compliance
Dassault Aviation ha guidato un round da 200 milioni di dollari a favore di Harmattan AI, start-up francese focalizzata su sistemi autonomi per aerei senza pilota a controllo remoto. L’operazione valuta la società 1,4 miliardi di dollari e ha visto la partecipazione del fondo di venture capital FirstMark Capital; non è stata resa pubblica la quota di Dassault nel capitale.
Fondata nel 2024, Harmattan AI sviluppa stack di autonomia, fusione sensoriale ed algoritmi di decisione per droni e sistemi aerei. L’accordo prevede l’integrazione di tali soluzioni nelle piattaforme Dassault: un passo direzionale verso capacità autonome avanzate sia per applicazioni civili che per scenari militari e dual-use.
Per Dassault, l’investimento offre accesso proprietario a tecnologie di intelligenza artificiale embedded, potenzialmente accelerando roadmap su controllo autonome, gestione del traffico Utm ed operazioni manned-unmanned teaming.
Dal lato industriale, la partnership mette insieme expertise di system integrator tradizionale ed agilità di una startup deep tech: capacità di certificazione, affidabilità avionica e scalabilità software saranno i nodi critici da risolvere. Rimane da vedere il modello di governance e come verranno gestite proprietà intellettuale e compliance export control in un settore fortemente regolato. In sintesi, l’operazione testimonia la crescente convergenza tra costruttori storici ed attori emergenti dell’AI aeronautica, con impatti rilevanti su piattaforme, catena di fornitura e strategie di difesa e sicurezza.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency