Passaporti: 141 uffici postali nei piccoli comuni di Salerno
Polis di Poste Italiane avvicina i servizi pubblici ai residenti e riduce tempi di attesa
Nel salernitano ora è possibile richiedere il passaporto direttamente allo sportello dell’ufficio postale del proprio comune: il servizio è attivo in 141 uffici di altrettanti comuni con meno di 15.000 abitanti. L’iniziativa fa parte del progetto Polis di Poste Italiane, presentato a Capezzano (frazione di Pellezzano), che mira a ridurre le distanze tra cittadini e pubblica amministrazione. La provincia di Salerno, che conta il maggior numero di piccoli comuni nel Mezzogiorno, è stata scelta per l’estensione del servizio: i cittadini possono così compilare la domanda per rilascio o rinnovo senza doversi recare in Questura.
Per il sindaco di Pellezzano e vicepresidente vicario di Anci Campania, Francesco Morra, si tratta di un passo significativo per abbattere tempi di spostamento ed attese e per alleggerire l’attività della Questura di Salerno.
Secondo Marco Gianelli Savastano, responsabile relazioni istituzionali area Sud di Poste Italiane, Polis sfrutta la capillarità dell’operatore — che raggiunge circa il 92% dei Comuni italiani — per digitalizzare servizi pubblici: si è partiti da certificati anagrafici, poi si sono aggiunti servizi previdenziali e quelli legati al ministero della Giustizia, arrivando ora anche al supporto per il rilascio e il rinnovo dei passaporti, con l’obiettivo di qualificare Poste come infrastruttura di sistema.
Il servizio nasce da una convenzione tra Poste Italiane e i ministeri competenti (Interno e delle Imprese e Made in Italy). Francesco Tedesco, dirigente della divisione Pasi della Questura di Salerno, sottolinea che la misura riduce il carico operativo ma non sostituisce la Questura: l’emissione rimane di sua competenza e sarà sempre la stessa Questura a gestire la consegna del documento al domicilio del richiedente.
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