It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

La fiamma olimpica a Cortina, 70 anni dopo

La località dove nacque la prima Olimpiade invernale del 1956

Una grande emozione attraversa Cortina d’Ampezzo, dove settant’anni dopo le Olimpiadi invernali del 1956, torna la Fiamma olimpica. Un ritorno carico di memoria e significato, che riannoda il filo della storia olimpica italiana e lo proietta verso i Giochi 2026. Qui, tra queste montagne, nacque la prima Olimpiade invernale ospitata dall’Italia: un evento che cambiò per sempre il volto di Cortina e la sua proiezione internazionale.

Il passaggio della Fiamma non sarà solo una cerimonia, ma un gesto simbolico potente: un cerchio che si chiude e si riapre, anche attraverso infrastrutture rinnovate, impianti moderni ed una visione di lungo periodo .La Fiamma attraverserà luoghi che raccontano l’identità sportiva ed urbana della città: dall’area di Pian da Lago al Trampolino Italia, da Socrepes alla discesa lungo la storica pista Olympia delle Tofane, fino allo Sliding Center e allo Stadio del Ghiaccio. Il percorso proseguirà poi nel cuore di Cortina per culminare in Largo delle Poste, abbracciando simbolicamente tutta la comunità ampezzana, con una cerimonia a cui parteciperà anche il vicepresidente del Consiglio e ministro, Matteo Salvini.

Le piste che nel 1956 videro nascere leggende dello sport sono oggi pronte ad accogliere una nuova generazione di atleti, in un contesto profondamente trasformato ma fedele allo stesso spirito di allora: unità, eccellenza, apertura al mondo.  La Fiamma che attraverserà Cortina racconterà proprio questo: continuità e futuro, tradizione ed innovazione, identità e slancio internazionale.

Milano-Cortina 2026 prende forma anche così, attraverso simboli che parlano al Paese e al mondo, accendendo emozioni ma soprattutto consapevolezza del percorso fatto.

red/f - 1267518

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar