It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Polonia avvia San: sistema anti-drone avanzato per il confine est

Investimento 3,6 mld€: 18 batterie Kongsberg, 52 plotoni, operativa in 24 mesi

Venerdì il governo polacco ha sottoscritto contratti per realizzare "San", descritto come il sistema anti-drone più avanzato d'Europa, destinato a blindare il versante orientale del Paese. Il valore dell'operazione è vicino a 3,6 miliardi di Euro (oltre 4 miliardi di dollari), ha confermato il ministro della difesa Władysław Kosiniak-Kamysz; il primo ministro Donald Tusk ha parlato di un passo cruciale per la sicurezza della Polonia, della Nato e dell'Ue. Il programma prevede la costituzione di 18 batterie C-UAS, 52 plotoni di fuoco e 18 plotoni di comando, supportati da circa 700 veicoli logistici e di combattimento; l'entrata in piena operatività è stimata in due anni. I contratti coinvolgono imprese pubbliche e private polacche e partner esteri: il gruppo norvegese Kongsberg fornirà 18 batterie C-UAS per circa 1,4 miliardi di Euro. La decisione arriva dopo episodi recenti di violazioni aeree: a settembre una ventina di droni russi sorvolarono lo spazio polacco costringendo i jet Nato a reazioni immediate, sottolineando la necessità di capacità di interdizione dedicate. 

San sarà integrato in un quadro multilivello in via di sviluppo: il programma Wisła (sistemi Patriot a medio raggio), Narew (soluzioni britanniche a corto raggio) e le capacità a molto corto raggio Pilica/Pilica+. Il ministero stima che l'intero scudo antiaereo nazionale supererà i 60 miliardi di dollari, includendo sensoristica, lancio, network C2 ed interoperabilità con le forze alleate. San mira a fornire capacità di rilevamento, identificazione e neutralizzazione di minacce aeree a scala tattica, con attenzione al contrasto di droni sferici, aerei senza pilota a controllo remoto e sensori ostili.

Red - 1267616

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar