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CLARA MOSCHINI

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Aeroporto "San Francesco d'Assisi": +16% e piano investimenti per il rilancio

Governance, ampliamento rotte e fondi regionali per sbloccare la crescita dello scalo

L’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” ha raggiunto un nuovo primato: 620.420 passeggeri nel 2025, rispetto ai 534.210 del 2024. Il trend positivo —avviato con il rilancio sotto la Giunta di centrodestra guidata da Donatella Tesei— ha riportato lo scalo dai 219.000 passeggeri del 2019 oltre la soglia dei 500.000 sia nel 2023 sia nel 2024. Il +16% registrato quest’anno oltrepassa nettamente la crescita media del sistema aeroportuale nazionale, intorno al +6%. Obiettivo strategico è raggiungere il milione di passeggeri in un orizzonte di medio-lungo periodo: traguardo che implica un potenziamento infrastrutturale perché l’attuale configurazione opera ormai in condizioni di saturazione. 

Nel Defr 2026-2028 la Regione prevede interventi per 6,8 milioni destinati ad aumentare capacità e qualità dei servizi; il 2026 segnerà l’avvio della fase esecutiva ed il rinnovo della governance, che verrà nominata nell’assemblea dei soci del primo semestre. 

Un capitolo cruciale è l’ampliamento delle rotte. Ryanair ha proposto di eliminare la tassa comunale di 6,50 Euro a passeggero in cambio di un raddoppio degli investimenti, ipotesi che richiederebbe alla Regione un contributo di circa 2,2 milioni tramite Sviluppumbria (azionista di controllo di Sase, società di gestione dello scalo umbro). La proposta, illustrata dall’ad commerciale Jason McGuinness, includeva collegamenti aerei come Dublino, Atene, Lamezia Terme e Baden-Baden; la Regione però preferisce destinazioni verso Parigi, Madrid e Francoforte, ritenute più attrattive per un turismo di fascia alta. La trattativa resta aperta ma al momento congelata. 

Parallelamente è stato avviato l’iter per la continuità territoriale, strumento che potrebbe sostenere rotte nazionali con contributi statali, sul modello di Sardegna e Sicilia (ed in forme diverse di altre regioni). Priorità per il prossimo triennio: consolidare la crescita e dotare lo scalo delle capacità necessarie per sviluppare traffico e servizi.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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