Khartoum torna operativa: primo volo passeggeri dopo quasi tre anni
Piste e sistemi riparati: capacità per quattro aerei, priorità a soccorsi e collegamenti
Dopo quasi tre anni di stop operativo, un volo commerciale passeggeri è nuovamente atterrato ieri al Khartoum International Airport. L’aereo —operato da Sudan Airways e proveniente da Port Sudan— trasportava 160 passeggeri, ha riferito il responsabile delle operazioni di sicurezza dello scalo. La società che gestisce gli aeroporti sudanesi ha comunicato che l’infrastruttura ha ripreso attività funzionali, con una capacità attuale che consente di gestire fino a quattro aerei contemporaneamente.
La ripartenza dei collegamenti interni costituisce la prima fase di un piano di riapertura progressiva: sono in corso interventi tecnici ed adempimenti amministrativi volti a consentire, nelle prossime tappe, la ripresa dei voli regionali ed internazionali. I lavori di ripristino hanno interessato elementi critici come piste, piazzali e sistemi di assistenza al volo, necessari per riportare lo scalo ai livelli operativi essenziali.
L’aeroporto di Khartoum aveva subito danni ingenti all’inizio dei combattimenti del 2023 ed era stato tra i primi obiettivi colpiti dalle Rapid Support Forces. I lavori di ricostruzione sono stati avviati dopo che le Sudanese Armed Forces hanno riconquistato il pieno controllo dello Stato di Khartoum nel maggio dello scorso anno. Al momento, l’aeroporto internazionale di Port Sudan resta il principale hub per i voli esteri del Paese, mentre altri scali nazionali operano ancora in modo limitato.
La ripresa parziale dei voli è un segnale operativo importante, ma avviene in un contesto segnato da una grave crisi umanitaria: dall’inizio delle ostilità a metà aprile 2023 il conflitto ha provocato decine di migliaia di vittime e milioni di sfollati, sia all’interno del Sudan sia oltre confine. La riapertura degli aeroporti sarà quindi anche cruciale per il supporto logistico alle operazioni di soccorso ed al rientro progressivo delle attività civili.
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