Boom di passeggeri esteri traina i vettori aerei Jal ed Ana a trimestri record
Utile e ricavi in rialzo; impatto Cina mitigato da domanda domestica e nuove rotte
L’ondata di turismo internazionale diretta verso il Giappone ha sostenuto un trimestre da record per l'industria nipponica: nei nove mesi fiscali aprile-dicembre 2025 i vettori aerei Japan Airlines ed Ana Holdings hanno chiuso con risultati storici, nonostante la recente crisi nelle relazioni con la Cina che negli ultimi quattro mesi ha ridotto drasticamente l'afflusso di turisti cinesi.
Japan Airlines ha registrato un utile netto in crescita del 25%, raggiungendo 114 miliardi di yen (circa 618 milioni di Euro), su ricavi record pari a 1,510 miliardi di yen (+9%). Il Cfo (Chief Financial Officer) Yuji Saito ha stimato un calo del 20–25% nelle prenotazioni di gruppo dopo l’allerta di Pechino emessa a novembre —reazione alle dichiarazioni della premier Sanae Takaichi sulla questione taiwanese— ma ha sottolineato che la domanda domestica e l'inbound internazionale hanno in larga parte compensato la perdita del mercato cinese.
Ana Holdings ha chiuso con un utile netto di 140 miliardi di yen (circa 760 milioni di Euro), in aumento del 3,9%, e ricavi a 1,880 miliardi di yen (+10,3%). Diversamente dal vettore aereo Jal, Ana ha rilevato crescita sulle rotte Cina–Giappone nel trimestre ottobre-dicembre: il presidente Koji Shibata ha indicato una domanda solida per il Capodanno lunare ed un possibile effetto di sostituzione, con viaggiatori cinesi che avrebbero privilegiato Ana a fronte della riduzione di capacità da parte di compagnie cinesi. I passeggeri internazionali sono saliti dell'11,7%, agevolati anche dall'apertura di tre nuove rotte verso l'Europa.
Entrambi i gruppi mantengono prudenza nelle previsioni per l’esercizio in corso a causa della perdurante volatilità geopolitica che può rapidamente rimodellare domanda e capacità.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency