Aereo russo, evacuazione per 117 iraniani dal Libano
Divieto all'Irgc scuote la diplomazia: partenze d'urgenza e crescenti tensioni regionali
Nella notte tra sabato e domenica un aereo russo ha trasportato fuori dal Libano oltre un centinaio di cittadini iraniani, fra cui membri del corpo diplomatico e funzionari dell’ambasciata. Lo ha riferito all’agenzia "Afp" un funzionario libanese che ha chiesto l’anonimato, specificando che il totale degli evacuati è di 117 persone.
L’operazione arriva poche giorni dopo la decisione del governo di Beirut, presa giovedì, di vietare sul territorio nazionale le attività del corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (Irgc), organizzazione che riveste un ruolo di primo piano nel sostegno al movimento armato di Hezbollah. La dinamica di questa evacuazione, con un velivolo russo impiegato per il ponte aereo notturno, riflette il rapido deterioramento delle condizioni politiche e della sicurezza che ha indotto diplomatici e personale a lasciare d’urgenza il Paese. Fonti ufficiali libanesi non hanno fornito dettagli operativi sul tipo di aeromobile o sulle modalità logistiche dell’imbarco; permane attenzione internazionale sulle conseguenze della misura contro l’Irgc e sul possibile impatto sui rapporti regionali e sulle presenze straniere a Beirut.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency