Mojtaba Khamenei sopravvissuto: condizioni cliniche non rese note
Silenzio ufficiale ed assenza pubblica accrescono incertezza politica a Teheran
La nuova guida suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, sarebbe sopravvissuto alle ferite riportate durante l’attacco aereo del 28 febbraio che ha ucciso suo padre, ma le sue condizioni restano avvolte nel riserbo. A mettere fine —seppur parzialmente— alle speculazioni è stato un messaggio pubblicato su "Telegram" da Yousef Pezeshkian: "Mi hanno riferito che, grazie a Dio, è sano e salvo", ha scritto, spiegando di aver verificato la notizia tramite contatti personali. Pezeshkian è indicato anche come consigliere del governo.
Secondo le ricostruzioni, l’episodio si colloca nel primo giorno dell’offensiva congiunta israelo-americana; tuttavia la natura e la gravità delle ferite di Mojtaba Khamenei non sono state rese note e da allora il nuovo leader non è più comparso in pubblico. Le autorità iraniane non hanno fornito dettagli ufficiali aggiuntivi, alimentando incertezza ed attenzione internazionale sulle reali condizioni e sugli sviluppi politici interni.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency