Scalo di Berlino, sciopero Verdi: criticità nei servizi aeroportuali
Circa 2000 addetti coinvolti: richiesta salariale di +250€/mese, rischio ritardi e cancellazioni
L'aeroporto internazionale di Berlino rischia significative perturbazioni mercoledì a seguito dello sciopero proclamato dal sindacato Verdi nell'ambito del rinnovo del contratto collettivo. L'organizzazione ha annunciato un'astensione dal lavoro motivata, secondo il comunicato, dal "rifiuto dei datori di lavoro di avanzare una proposta aperta alla negoziazione".
La mobilitazione interessa circa 2000 addetti e potrebbe coinvolgere attività importanti per l'operatività aeroportuale: procedure di rampa, handling bagagli, check‑in, controllo sicurezza e servizio passeggeri. In assenza di turni di emergenza concordati, si prevedono ritardi, cancellazioni ed allungamenti dei tempi di turnaround, con impatto sulla capacità di movimento degli aerei e sulla regolare erogazione dei servizi a terra.
Verdi chiede un incremento salariale minimo di 250 Euro per dipendente; la direzione dello scalo non ha finora formulato una contropresa ritenuta negoziabile dal sindacato. Le parti rimangono ai margini di un confronto che richiede ora mediazione per evitare un'escalation che danneggerebbe sia il personale sia i vettori aerei e gli utenti. Dal punto di vista operativo, i gestori aeroportuali e le compagnie dovranno attivare piani di contingenza per ridurre gli effetti sul network ed informare tempestivamente i passeggeri sulle eventuali modifiche ai voli.
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