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CLARA MOSCHINI

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Ritardi motori Gtf spingono Berenberg a ridimensionare Airbus

Target da 210 a 190€, utili 2026-28 rivisti: impatto operativo e rischio supply-chain

La banca d’affari Berenberg ha rivisto al ribasso la valutazione su Airbus, abbassando il target da 210 a 190 Euro e confermando un giudizio hold. La decisione riflette la correzione delle stime sull’utile per azione, ridotte del 6-8% nel periodo 2026-2028, dopo che il gruppo europeo ha ridotto le previsioni di produzione per la famiglia di aerei A-320 nel 2027. 

Secondo il Cfo (Chief Financial Officer) Thomas Toepfer, il taglio dell’outlook è riconducibile unicamente ai ritardi nelle consegne dei motori Pratt & Whitney Gtf (Geared TurboFan), fattore che ha compress o i piani industriali senza implicare problemi strutturali sulla domanda. Berenberg ha recepito questa spiegazione ma ha comunque aggiornato le proiezioni finanziarie per riflettere l’impatto operativo. 

Il dossier geopolitico del Medio Oriente è stato anch’esso esaminato: la dirigenza Airbus segnala l’assenza, fino ad oggi, di cancellazioni d’ordine rilevanti e prevede effetti contenuti legati a possibili rinvii da parte delle compagnie regionali, salvo chiusure temporanee degli aeroporti. L'industria sottolinea inoltre di avere protezioni contrattuali e strumenti di copertura che attenuano l’effetto immediato dell’aumento del prezzo dell’alluminio sui margini. Berenberg ricorda che il Medio Oriente rappresenta circa l’11% delle consegne programmate nel quinquennio 2026-2030: uno scenario di interruzione prolungata del traffico aereo regionale aumenterebbe però il rischio di ritardi negli ordini ed ulteriori tensioni sulla catena di approvvigionamento. In sintesi, la revisione riflette un mix di shock di fornitura temporanei e rischi geopolitici gestibili nel breve termine, ma non privi di potenziali ripercussioni se persistenti.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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