It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Albanese respinge accuse: Australia mantiene autonomia strategica

Invio Wedgetail e munizioni difensive; Turnbull invita a rivedere il rapporto con gli Usa

Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha chiarito che Washington non ha formulato a Canberra alcuna richiesta puntuale di sostegno militare nel teatro mediorientale, replicando alle recenti critiche di Donald Trump sugli alleati ritenuti insufficienti nel contribuire alla sicurezza dello Stretto di Hormuz. 

Il presidente statunitense aveva sostenuto che Paesi come Regno Unito ed Australia "non hanno aiutato" mentre il blocco iraniano della via marittima —percorsa da circa il 20% del petrolio mondiale— continua ad esercitare pressioni sui mercati energetici.

Albanese ha sottolineato che l’Australia non è stata consultata prima di eventuali azioni militari contro l’Iran e ha definito il rapporto con Washington "costruttivo", pur ribadendo l’autonomia decisionale di Canberra. 

Sul piano operativo, l’Australia ha fornito un aereo E-7A Wedgetail, inviato su richiesta degli Emirati Arabi Uniti per funzioni Isr e C2 a favore della coalizione regionale, oltre a rifornire assetti alleati con missili aria-aria a carattere difensivo. Parallellamente, l’ex-premier Malcolm Turnbull ha esortato una revisione del paradigma di sicurezza con gli Stati Uniti, avvertendo sul rischio di una dipendenza strategica crescente proprio quando l’Australia è chiamata a consolidare capacità autonome di deterrenza e protezione degli interessi nazionali.

red - 1268430

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar