Mancata collisione a Capodichino: aereo EasyJet sfiora un veicolo in pista
Indagini su procedure e sorveglianza aeroportuale: raccomandazioni e verifiche operative
Un aereo EasyJet ha evitato per un soffio una collisione con un’automobile sull’aeroporto di Napoli–Capodichino nella mattinata di venerdì 27 marzo. Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo si trovava in fase di decollo quando il pilota ha rilevato la presenza di un veicolo sulla superficie di movimento, prontamente segnalata al controllo del traffico aereo (Atc, Air Traffic Control). L’equipaggio ha eseguito le procedure operative standard per evitare l’impatto, consentendo all'aeromobile di completare la fase critica senza conseguenze apparenti per passeggeri ed equipaggio.
L’episodio configura, a prima vista, un’incursione di pista (runway incursion), un evento classico ma sempre grave nel risk profile aeroportuale. Sul posto sono intervenuti gli enti aeroportuali per la verifica della pista e le autorità competenti per gli accertamenti. Le verifiche verteranno su responsabilità operative, procedure di accesso alle movement areas, comunicazioni radio tra vehicle operator ed Atc, ed eventuali carenze nell’organizzazione del perimetro aeroportuale.
Da un punto di vista tattico, l’attenzione verterà su fattori umani e sulla gestione del vehicle control, oltre che sull’efficacia dei sistemi di sorveglianza e segregazione delle aree di movimento. L’evento solleva interrogativi operativi condivisi da tutti gli operatori: come prevenire incursioni, come migliorare la comunicazione tra ground handling e torre, e quali interventi tecnici o procedurali possono ridurre il rischio residuo.
EasyJet e la società di gestione dell’aeroporto rilasceranno comunicazioni ufficiali non appena concluse le prime verifiche. Nel frattempo le autorità svolgeranno accertamenti per chiarire dinamica e responsabilità e valutare eventuali misure correttive nell’ambito del Sistema di gestione della sicurezza aeroportuale.
Enac (Ente nazionale aviazione civile) ed Ansv (Agenzia nazionale sicurezza volo) saranno presumibilmente coinvolte nelle indagini tecniche. Infatti la stessa Ansv in una nota confermava di aver "Disposto l’apertura di un’inchiesta di sicurezza per inconveniente grave sulla runway incursion (occupazione indebita di pista) verificatasi il 27 marzo, sull’aeroporto di Napoli. Il velivolo A-320, marche di registrazione OE-INL, autorizzato all’allineamento e decollo per pista 24, si fermava dopo l’allineamento per la presenza di un’automobile sulla pista; il decollo veniva quindi posticipato e l’automobile liberava la pista. Il volo per Malpensa proseguiva senza ulteriori inconvenienti".
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency