Air Canada: Rousseau si ritira, il consiglio cerca un francofono
Segue le critiche al messaggio di cordoglio per l'incidente a LaGuardia; successione in arrivo
Michael Rousseau, amministratore delegato di Air Canada, ha annunciato che andrà in pensione entro la fine di settembre. Aveva assunto la guida del vettore aereo nel 2021 e lascia il timone pochi giorni dopo le polemiche scatenate dal suo messaggio di cordoglio —espresso quasi interamente in inglese— in seguito all’incidente mortale del 22 marzo a LaGuardia, New York. In un comunicato la compagnia ha spiegato che il consiglio di amministrazione avvierà un processo per individuare il suo successore valutando diversi profili. Tra i criteri esplicitamente menzionati figura la capacità di comunicare in francese, riflesso dell’obbligo di Air Canada di operare in entrambe le lingue ufficiali del Paese e della sua base operativa a Montréal. La scelta di sottolineare la competenza francofona evidenzia la sensibilità istituzionale della compagnia verso il contesto canadese bilingue, oltre alle aspettative degli stakeholder in termini di rappresentanza e comunicazione pubblica dopo un evento tragico. Il board valuterà candidati interni ed esterni prima di annunciare una successione definitiva nei prossimi mesi.
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