"Milano-Cortina 2026" (2): Crosetto ha incontrato gli atleti militari
Insieme a rappresentanza personale della Difesa ed Ana - VIDEO
Le nota emessa dal sottosegretario Isabella Rauti
Presso le sale di Alta rappresentanza di Palazzo Barberini, il ministro Guido Crosetto ha incontrato ieri pomeriggio gli atleti militari olimpici e paralimpici che hanno partecipato ai Giochi invernali di "Milano-Cortina 2026".
All’incontro ha preso parte anche una rappresentanza di militari della Task Force Milano-Cortina e dei volontari dell’Associazione nazionale alpini (Ana) che, nell’ambito del dispositivo interforze, hanno garantito la sicurezza e fornito supporto tecnico e logistico all’organizzazione dei Giochi, contribuendo in maniera determinante al loro regolare svolgimento.
"Dietro ogni medaglia c’è molto più di una gara. C’è un intero Paese. Voglio ringraziare voi, atlete e atleti, e chi ha reso possibile tutto questo: le donne e gli uomini della Difesa e i volontari dell’Associazione nazionale alpini. Il vostro è un doppio onore: rappresentare le Forze Armate e l’Italia nello sport. Dietro ogni risultato c’è una comunità che si riconosce in voi e vive le vostre vittorie come proprie. Anche quando non si vince, restano il sacrificio e il percorso. Quello che conta davvero è ciò che rappresentate: una comunità al servizio del Paese, di cui siete la punta di diamante. Grazie di tutto" ha dichiarato il ministro Guido Crosetto nel suo intervento.
L’incontro si è svolto alla presenza dei sottosegretari di Stato alla Difesa, Perego di Cremnago e Rauti, dei massimi rappresentanti del Coni, del Cip, della Fondazione Milano-Cortina 2026, dei vertici della Difesa e dei Gruppi sportivi militari.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di riconoscimento istituzionale nei confronti di uomini e donne che, con professionalità e determinazione, hanno saputo coniugare dedizione, disciplina e spirito di servizio, valori fondanti della Difesa e dello sport.
“Ringrazio il ministro Crosetto per l’incontro con i campioni olimpici e paralimpici ed il personale della ‘Joint Task Force’, unità interforze che ha supportato il Comitato organizzatore dei Giochi invernali, eccellenze sportive e militari che la Difesa ha schierato per l’evento sportivo più importante nel panorama mondiale”, ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella Rauti in occasione dell’evento organizzato dalla Difesa con gli atleti dei Gruppi sportivi militari e del Gruppo sportivo paralimpiaco della Difesa (Gspd) che hanno partecipato ai Giochi di Milano-Cortina 2026, insieme alla Joint Task Force (Jtf) ed ai volontari dell’Associazione nazionale Alpini.
Alle Olimpiadi 18 medaglie su 30 sono firmate dai campioni dei Gruppi sportivi delle Forze Armate; accanto a loro il Gspd con 2 ori e 1 argento su 16 medaglie del team Italia. “Quando gli atleti militari salgono sul podio olimpico –continua– non celebrano solo la vittoria sportiva ma anche valori come lealtà, spirito di sacrificio, rispetto delle regole, senso del dovere; principi base della cultura della Difesa che è coesione ed inclusione sociale”.
“Il dispositivo della Jtf istituito ad hoc –ricorda– ha coinvolto circa 2000 militari, altrettanti Carabinieri, 1500 (a rotazione) volontari dell’Associazione nazionale alpini, 170 mezzi e numerosi assetti operativi dispiegati su tre regioni, per un totale di 25.000 kmq; il sistema ha garantito supporto logistico alla XXVesima edizione dei Giochi olimpici ed ha mantenuto lo stesso impegno nella XIVesima edizione dei Giochi paralimpici. L’unità nel suo complesso è un modello di cooperazione interforze, interagenzia, culturale e militare, senza precedenti; un’espressione piena della ‘Cultura della Difesa’, una buona prassi esportabile e replicabile nei grandi eventi nazionali ed internazionali”, ha evidenziato il sottosegretario con delega alle attività sportive militari ed alle politiche per la disabilità ed incaricata di seguire per la Difesa gli aspetti di supporto dei Giochi invernali.
“L’eredità delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi non è soltanto nelle medaglie vinte –ha concluso– ma anche nella sinergia esercitata dal Sistema Paese capace di rafforzare la sicurezza nazionale e la stessa immagine dell’Italia nel mondo; Milano-Cortina 26 ha seminato valori che si radicheranno e cresceranno anche in futuro e la Difesa è stata parte fondamentale di questo sforzo corale: compiuto con l’Italia nel cuore”.
Sotto, il video dell'intervento del ministro:
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency