Aeroitalia chiede tavolo tecnico per crisi carburante
Aumento del cherosene mette a rischio regolarità dei voli ed accessibilità delle isole
Lo scontro sui costi del carburante mette a rischio i collegamenti aerei fra la Sardegna ed il continente. A lanciare l'allarme è Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, vettore aereo che opera le rotte di continuità territoriale verso Roma e Milano dagli scali sardi. In una nota l'ad esprime apprezzamento per l'attenzione mostrata dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, nei confronti dell'impennata dei prezzi del carburante per aviazione: un fattore che erode rapidamente la sostenibilità economica delle tratte, con impatti particolarmente gravi per realtà insulari e regioni come Sardegna, Sicilia, Calabria e Friuli.
Secondo il management di Aeroitalia, l'attuale contesto geopolitico e la conseguente volatilità dei mercati energetici stanno determinando criticità operative e finanziarie per gli operatori nazionali. La conseguenza concreta è la possibile compromissione dell'accessibilità delle isole e della regolarità della stagione estiva, con ricadute su mobilità, turismo e coesione territoriale. La richiesta formale dell'azienda è l'istituzione urgente di un tavolo tecnico al ministero delle Infrastrutture e trasporti che veda sedute autorità nazionali, rappresentanti regionali, compagnie, gestori aeroportuali e soggetti del settore energetico. Solo attraverso un confronto immediato, trasparente e tecnico —sostiene Intrieri— si potranno individuare misure condivise e tempestive. Aeroitalia dichiara la propria disponibilità a collaborare per tutelare utenti e sistema del trasporto aereo italiano.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency