Nuovo hub a Bergamo per la formazione dei tecnici aeronautici
Uninettuno ed Aea: laurea abbinata a certificazione Easa Part‑147 per alta occupabilità
Bergamo ospiterà il primo polo universitario nazionale interamente dedicato alla formazione nel settore aeronautico e della mobilità avanzata, frutto dell’intesa tra l’Università telematica internazionale Uninettuno ed Aea (Aircraft Engineering Academy).
Il protocollo firmato mira a sviluppare un modello integrato che coniughi il percorso accademico con la formazione tecnica certificata secondo gli standard Easa (European Aviation Safety Agency) Part-147. Le sedi operative saranno principalmente Bergamo e Messina: il progetto combina la didattica a distanza di Uninettuno con moduli di approfondimento in presenza ed attività pratiche allineate al mondo industriale, garantendo agli studenti un percorso flessibile e fortemente orientato all’occupabilità. Gli iscritti potranno conseguire la laurea e, in parallelo, avanzare verso la licenza tecnica europea richiesta per l’esercizio professionale. Il rilievo strategico dell’iniziativa è sostenuto dai numeri di mercato.
Il report Boeing Pilot and Technician Outlook 2025‑2044 stima la necessità globale di circa 710.000 nuovi tecnici di manutenzione entro il 2044, di cui circa 165.000 nella regione Eurasia. Con l’Italia che assorbe circa il 15% del mercato europeo, il fabbisogno nazionale è valutabile intorno ai 24.000–25.000 tecnici nei prossimi anni, a fronte dell’aumento del traffico aereo, dell’ampliamento delle flotte e del ricambio generazionale.
Per il preside della facoltà di Ingegneria di Uninettuno, Bernardino Chiaia, l’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di raccordo tra università e formazione specialistica: integrare sapere teorico e competenze operative produce profili più completi e rispondenti alle esigenze reali dell’industria aeronautica. Gli interessati possono iscriversi tramite il portale dedicato.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency