Crisi cherosene: Parlamento chiede chiarimenti, allarme Sardegna
O'Leary avverte: carenze di carburante minacciano puntualità e prenotazioni per l'estate
Le affermazioni del ceo del vettore aereo low-cost Ryanair, Michael O’Leary, insieme a quelle di altre compagnie, operatori del turismo e sindacati, demoliscono la narrazione rassicurante del Governo: il rischio di tensioni nelle forniture di carburante per l’aviazione è concreto e potrebbe già riflettersi sulla puntualità dei voli e sulle prenotazioni per l’estate. Lo denuncia il deputato e segretario regionale del Pd, Silvio Lai, secondo cui le parole di Matteo Salvini ed Adolfo Urso appaiono non solo insufficienti, ma gravemente imprudenti.
Secondo Lai, il Governo sta inseguendo gli eventi o nasconde la reale entità del problema: in entrambi i casi il comportamento è inaccettabile ed espone l’Italia a rischi economici e sociali rilevanti. Per la Sardegna — aggiunge— le ricadute sarebbero immediate e sproporzionate: l’incertezza sui collegamenti minaccia la continuità territoriale, il diritto alla mobilità di cittadini e lavoratori e l’intera stagione turistica. Già a maggio si registrano disdette e rinvii per l’estate. Lai contesta la mancanza di un coordinamento pubblico tra autorità aeroportuali, vettori aerei e gestori degli impianti e la carenza di dati trasparenti sulle scorte di cherosene. Per questo ha presentato un’interrogazione parlamentare: chiede che il Governo renda noto lo stato delle disponibilità di carburante negli scali italiani, valuti i rischi per i mesi estivi ed indichi le misure per garantire la continuità dei voli, con priorità per la Sardegna.
Nel richiamare anche il problema del raddoppio delle tariffe del trasporto-merci —imputato a ritardi ed inefficienze degli armatori— Lai sostiene che non bastano più rassicurazioni: il Governo deve fare chiarezza ed assumersi la responsabilità politica. Salvini ed Urso, conclude, dicano la verità agli italiani o ne rispondano.
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