Arcudi: scelte rapide per la rete infrastrutturale dell'Umbria
Nodo di Perugia, aeroporto e digitale: un piano intermodale per crescita e lavoro
È urgente definire scelte strategiche e rapide per il futuro infrastrutturale dell’Umbria: lo sostiene il consigliere regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc), che fa suo l’appello lanciato da Confindustria Umbria. In una nota dall’assemblea, il consigliere ribadisce che le imprese locali hanno già tracciato una rotta netta per la crescita: maggiore competitività, collegamenti efficienti ed apertura ai mercati esterni sono le leve per aumentare Pil ed occupazione.
Al centro della proposta c’è un progetto organico di sistema —il Nodo di Perugia con fermata ad Acquasparta/Creti per l’alta velocità, il potenziamento dello scalo aeroportuale ed un salto di qualità nelle infrastrutture materiali e digitali— scelto non come sommatoria di opere isolate ma come un modello intermodale capace di trasformare il profilo economico regionale. Secondo Arcudi, però, ora la palla passa alle istituzioni: non sono più tollerati ritardi, ambiguità o veti di comitati che bloccano interventi strategici. Servono responsabilità, coraggio politico e decisioni snelle per mettere al centro lo sviluppo dell’Umbria ed il futuro delle nuove generazioni. Il consigliere annuncia che proseguirà con atti e mozioni su questi temi e spera in un consenso trasversale dell’assemblea regionale su una linea condivisa. “Il tempo delle analisi è scaduto — conclude— adesso bisogna decidere e costruire concretamente”.
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