It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Drone carico di hashish: due arresti a Brindisi dopo il blitz

Intercettato sul carcere, la Polizia blocca il traffico di droga in città

Un drone impiegato per tentare l’introduzione di droga e dispositivi tecnologici nella casa circondariale di Borgo San Nicola ha innescato, nella serata di ieri, un intervento rapido della Polizia di Stato che si è concluso con l’arresto di due uomini residenti a Brindisi.

L’episodio è emerso grazie alla segnalazione del personale della Polizia penitenziaria, dopo che il sistema di sicurezza dell’istituto aveva rilevato la presenza non autorizzata di un drone nello spazio aereo sopra il carcere. Dalla sala operativa è stata quindi disposta l’immediata convergenza delle volanti nelle aree di pertinenza della struttura.

Gli agenti hanno avviato una perlustrazione estesa, interessando sia le strade vicine sia le arterie secondarie e le zone rurali. La svolta è arrivata su una strada sterrata nei pressi della Zona PIP della Tangenziale Est, dove è stata notata un’auto ferma con due persone a bordo. Alla vista della volante, il conducente ha cercato di nascondere un oggetto sul pianale del veicolo.

Il controllo ha consentito di recuperare un radiocomando professionale con display per il pilotaggio dei droni. I due uomini, di 29 e 32 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine e destinatari di avviso orale del questore di Brindisi, sono stati poi sottoposti a perquisizione.

Nell’ispezione dell’area circostante sono state rinvenute due pochette. All’interno erano custoditi circa 552 grammi di hashish, suddivisi in panetti interi e frazionati, due cavi Usb ed uno smartphone; nell’altra, circa 506 grammi di hashish, due cavi Usb, due smartphone e diverse bobine di filo da pesca, indicate come utilizzate per il trasporto del carico.

red - 1268971

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar