Indagini e anomalie operative nel caso Flash Line Maintenance
Tra retribuzioni opache, verifiche fiscali e tensioni sui lavori in flotta
Su Flash Line Maintenance, fornitore attivo nella manutenzione di linea e nei controlli non distruttivi su diverse tipologie di aeromobili narrow-body e wide-body, si concentra una vicenda che intreccia profili operativi, contrattuali e ispettivi. L’azienda opera in numerosi scali, tra cui Ancona, Catania, Fiumicino, Francoforte, Polonia, Inghilterra, Francia, Madrid, Provenza, Malpensa, Napoli, Nizza, Olbia, Palermo, Pescara, Germania, Strasburgo, Salerno, Venezia e Varsavia.
Secondo quanto riportato, i tecnici percepiscono una RAL media di 60K, ma una quota della retribuzione mensile viene accreditata in busta paga con i relativi oneri, mentre la parte residua transiterebbe su carte Revolut. Questa impostazione garantirebbe al dipendente una liquidità più elevata, ma comporterebbe, sul versante contributivo, versamenti inferiori. In questo quadro viene contestata una forma di dumping contrattuale legata proprio al metodo di pagamento adottato per i dipendenti.
Parallelamente, risulta in corso un’indagine della guardia di finanza per sospetta evasione fiscale. Sul piano tecnico, la società era già finita al centro di polemiche per lavori affidati da ita Airwais e ritenuti mal eseguiti su motori di aeromobili.
Nel dettaglio, il 13/sett/2025, su un A321NEO matricolato , era stato commissionato a FLM un cambio motore 1 (ENG 1) e una ricerca del guasto sul motore 2 (FAN AIR, originato da un MEL) da eseguire in piazzola. FLM aveva risposto sostituendo il motore 1 e chiudendo la MEL del motore 2 con la sostituzione di un attuatore elettro-pneumatico e della Fan Air valve, lasciando però aperta una voce su ATL. Dopo 10gg, ITA aveva poi deciso di commissionare la sostituzione completa del motore 2 (ENG 2) a Atitech presso lo scalo di FCO. Il motore ENG1 rimosso da FLM non sarebbe stato preservato correttamente, con la conseguente emissione di un OCCURENT REPORT da parte di Atitech nei confronti di FLM.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency