Spagna in difesa della Nato: Albares respinge le critiche Usa
Madrid rivendica il suo ruolo nella sicurezza euroatlantica e nel fianco sud della Nato
Nel confronto apertosi alla ministeriale esteri in Svezia, José Manuel Albares ha rivendicato il ruolo della Spagna nella sicurezza euroatlantica, respingendo le critiche arrivate da Washington. "Siamo un alleato affidabile e totalmente impegnato con la Nato, ha affermato il ministro degli esteri spagnolo, aggiungendo: magari tutti gli alleati della Nato fossero impegnati per la sicurezza euroatlantica come lo è la Spagna".
Le sue parole sono arrivate il giorno dopo le osservazioni del segretario di Stato Usa Marco Rubio, che aveva nuovamente contestato Madrid per non aver autorizzato l’impiego delle basi di Rota e Moron da parte degli aerei coinvolti nell’attacco all’Iran.
Albares ha quindi elencato i contributi spagnoli all’Alleanza: "Abbiamo uno storico dispiegamento di truppe sul fronte orientale, oltre 2000 soldati, oltre 4 mila in tutto il mondo, guidiamo la missione della Nato in Iraq, contribuiamo alla sicurezza dei Paesi Baltici, abbiamo una batteria di Patriot schierata in Turchia e siamo impegnati nel garantire la sicurezza del fianco Sud".
Il ministro ha poi sottolineato che "la Spagna rispetta sempre gli impegni ed abbiamo aumentato la spesa in difesa fino al 2,1% del Pil, sostenendo inoltre che tutte le capacità richieste dalla Nato le abbiamo raggiunte e non tutti possono dire la stessa cosa, come potrò dirlo io oggi a testa alta".
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency