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Corbucci assolto nella disputa tra Aeroporto Fellini e Aeroclub Rimini

Assoluzione per l’ex vertice Airiminum: il tribunale chiude il caso accessi al Fellini

Leonardo Corbucci è stato assolto dal tribunale nel procedimento che lo vedeva imputato in relazione alla lunga disputa tra la società di gestione dell’aeroporto Fellini e l’Aeroclub Rimini. I giudici hanno escluso il reato di omissione d’atti d’ufficio “perché il fatto non sussiste” e, sul secondo capo d’accusa, hanno pronunciato assoluzione per violenza privata “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato”. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.

La vicenda trae origine dal novembre del 2018 e ha riguardato, secondo l’impianto accusatorio, l’accesso dei soci dell’Aeroclub Rimini all’area di loro pertinenza all’interno dello scalo. La contestazione sosteneva che Corbucci avesse disposto l’installazione di una sbarra lungo l’unica strada di accesso, ostacolando il transito, e che fossero emerse difficoltà anche nel rilascio dei badge necessari a superare il varco aeroportuale, con effetti sull’ingresso all’area e ai parcheggi riservati. Su questo punto la difesa aveva parlato di una condotta “ostruzionistica”.

In aula, la Procura di Rimini aveva chiesto una condanna a un anno di reclusione. Sul piano civile, l’Aeroclub, costituitosi tramite gli avvocati Paolo Righi e Alessandro Pierotti, aveva avanzato una domanda risarcitoria da 1 milione e 600mila euro.

La linea difensiva di Corbucci, affidata all’avvocato Marcello Elia del Foro di Milano, ha sempre respinto ogni addebito. Il legale ha riferito che nel corso del procedimento Airiminum e il suo amministratore delegato avevano prodotto “ampia e puntuale documentazione” e fornito “ogni chiarimento richiesto” per consentire “un completo e trasparente accertamento dei fatti”. La difesa ha inoltre richiamato il fatto che, “già dal 2019 l’Aeroclub non risultava più operativo”, spiegando che avrebbe perso l’abilitazione allo svolgimento dell’attività di volo e non avrebbe più avuto il necessario aeromobile per operare. Dopo la sentenza, Elia ha osservato che l’assoluzione conferma la correttezza dell’operato di Corbucci e di Airiminum, aggiungendo: “Siamo sempre rimasti fiduciosi nell’esito del giudizio, certi che il Tribunale avrebbe ricostruito correttamente i fatti”.

All’indomani del verdetto, gli avvocati dell’Aeroclub Paolo Righi e Alessandro Pierotti hanno fatto sapere: “Attenderemo le motivazioni della sentenza per valutare il da farsi di concerto con la Procura della Repubblica, che ringraziamo per il lavoro svolto”.

Red - 1269276

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