It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Sita: nel 2025 tecnologia ha ridotto tasso di bagagli disguidati

Ma le irregolarità continuano a costare al settore

Nel 2025 l’industria ha registrato la crescita più significativa, parallelamente all’incremento del numero di passeggeri. Il tasso di bagagli disguidati, ovvero smarriti, consegnati in ritardo o danneggiati, è diminuito del 23%, un segnale che gli sforzi di trasformazione digitale stanno iniziando a dare risultati, secondo quanto mette in luce il Sita Baggage IT Insights Report 2026, la ventesima edizione del rapporto annuale, punto di riferimento per il settore.

Ma la questione più importante non riguarda solo questo miglioramento, ma il margine di inefficienza che rimane. La gestione errata dei bagagli costa ancora al settore 6,3 miliardi di dollari all’anno. Ogni bagaglio comporta un costo medio di 260 dollari. Con un profitto netto medio di appena 8 dollari per passeggero, un singolo bagaglio gestito in modo improprio annulla l’utile generato da più di 30 posti venduti, mentre cinque bagagli cancellano il profitto di un intero volo.

I volumi di passeggeri stanno crescendo più rapidamente dell’infrastruttura progettata per gestirli. Solo nel 2025, su 5 miliardi di passeggeri che hanno viaggiato a livello globale, 24 milioni di bagagli sono stati gestiti in modo errato. Considerando un periodo più ampio, tuttavia, il tasso di bagagli disguidati è diminuito di quasi tre quarti rispetto al 2007.

 Quello che è cambiato nel 2025 non è stata una singola tecnologia, ma il modo in cui i sistemi sono interconnessi: condivisione dei dati in tempo reale, instradamento tramite IA, bag drop biometrico e dispositivi connessi dei passeggeri.

I risultati sul campo confermano l’efficacia della formula. L’integrazione di Find My di Apple con Sita WorldTracer ha ridotto del 90% i casi di smarrimento definitivo dei bagagli nel primo anno di utilizzo e ha velocizzato del 26% il recupero dei bagagli consegnati in ritardo. Inoltre, Sita ha recentemente integrato in WorldTracer la funzione Find Hub di Google per la condivisione della posizione degli oggetti. Grazie all’utilizzo di Auto Reflight di Sita, Thai Airways ha ridotto un’attività di tre minuti a un solo secondo per bagaglio in nove aeroporti.

Il rapporto evidenzia le aree di futuro miglioramento. I bagagli consegnati in ritardo rappresentano circa il 70% del costo totale, dovuto principalmente alle attività operative necessarie per il recupero, il reinstradamento e la consegna. Nel caso dei bagagli smarriti o danneggiati, fino al 70% dei costi è invece legato ai risarcimenti. I trasferimenti continuano a essere la principale causa dei disservizi nella gestione dei bagagli, pari al 39% dei casi verificatisi nel 2025, in calo rispetto al 41% dell'anno precedente.

La traiettoria è chiara. Tre compagnie aeree su quattro prevedono di investire nell'intelligenza artificiale nei prossimi due anni. La metà intende offrire ai passeggeri aggiornamenti in tempo reale sui bagagli. Il sistema di tracciamento dei bagagli introdotto dalla Iata Resolution 753 ha ormai superato la soglia del 50% di adozione a livello globale, con il raggiungimento della piena conformità previsto per il 2027. Il prossimo orizzonte è già sulla pista di decollo: etichettare i bagagli da casa, lasciarli direttamente in auto e consentire che viaggino anche separatamente dal passeggero.

red/f - 1269725

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar