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CLARA MOSCHINI

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Traffico aereo Ue+, crescita disomogenea nel primo semestre

Geopolitica e vincoli operativi frenano la ripresa, mentre l’Italia avanza del 4,2%

Nel mercato Ue+, il primo semestre ha evidenziato una netta divergenza tra gli aeroporti nazionali. La Slovacchia ha segnato l’incremento più elevato del traffico-passeggeri, pari al +101,3%, seguita da Malta (+15,6%) e Slovenia (+14,7%). All’estremo opposto si sono collocati Islanda (-7,1%), Cipro (-4,4%) ed Austria (-2,6%).

Tra i principali mercati dell’area Ue+, l’Italia ha mostrato una crescita del 4,2%, davanti alla Spagna (+3,7%). L’espansione è stata invece contenuta in Francia (+0,6%) e nel Regno Unito (+0,4%), mentre la Germania ha chiuso il periodo ancora in flessione, con un -1,2%.

Per Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, l’evoluzione del traffico aereo nel corso dell’anno è stata condizionata in misura crescente dal quadro geopolitico. “La crescita ha chiaramente perso slancio, con il traffico passeggeri in fase di stallo -o addirittura in calo- in diversi mercati nazionali a partire da giugno”, ha osservato.

Secondo il dg, non è tuttavia la domanda ad essersi indebolita: “Si tratta più di shock e pressioni sul lato dell’offerta. Gli europei continuano a privilegiare i viaggi aerei, mentre i nordamericani continuano a visitare il nostro continente in numero record quest’estate”.

Il direttore generale di Aci Europe ha inoltre indicato come prioritaria la soluzione delle criticità legate al sistema Schengen di ingresso/uscita. “I lunghi, imprevedibili ed inaccettabili tempi di attesa ai controlli di frontiera hanno iniziato a scoraggiare i viaggi ed a minare la reputazione dell’Europa come destinazione efficiente ed accogliente”, ha affermato.

Per il resto dell’anno, l’andamento del traffico aereo europeo dipenderà in larga misura dagli sviluppi della guerra in Medio Oriente e dai relativi impatti operativi e macroeconomici. “L’aviazione europea opera sicuramente in un contesto molto più volatile rispetto al decennio precedente la pandemia”, ha concluso Jankovec.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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