It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Pastorella critica il commissariamento Enac annunciato dal Governo

Azione denuncia ritardi nelle nomine e chiede chiarezza sul futuro dell’Autorità aviazione

L’ipotesi di un commissariamento dell’Enac, anticipata dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini al termine del consiglio dei ministri di ieri, riaccende il confronto politico sulla successione ai vertici dell’Ente. Per Giulia Pastorella, deputato e vicepresidente di Azione, la scelta prospettata dal Governo rappresenta il segnale di una situazione rimasta irrisolta dopo la scadenza del mandato alla fine di giugno.

Al termine del consiglio dei ministri di ieri, Salvini ha confermato l'intenzione di commissariamento dell’Enac da disporre con un prossimo decreto, addirittura in vista di un riordino complessivo dell’Ente. Altro che continuità: siamo nella più totale incertezza, afferma Pastorella.

Il parlamentare richiama la risposta ricevuta il 15 luglio dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ad una sua interrogazione. In quell’occasione, riferisce, il dicastero aveva garantito la piena operatività dell’Enac nella fase di avvicendamento e dichiarato il proprio impegno a completare la procedura per la nomina del nuovo presidente, pur in presenza delle prime indiscrezioni sul possibile ricorso ad un commissario. Ad oggi, osserva Pastorella, il presidente non è stato ancora designato.

“Non abbiamo mai considerato il commissariamento la soluzione giusta, ma soltanto un tentativo di coprire un ritardo interamente politico nell’avvio della procedura ordinaria di nomina”, dichiara la vicepresidente di Azione. Secondo Pastorella, il Governo dovrebbe ora chiarire le modalità con cui intende superare quella che definisce una fase di limbo per un organismo strategico per la sicurezza aerea.

Il decreto per il commissariamento, aggiunge, dovrebbe arrivare entro i prossimi dieci giorni, considerando la scadenza del mandato del presidente fissata al 15 agosto. Nel frattempo viene prospettato un riordino dell’Enac, senza che siano stati resi noti elementi sulla riforma. La deputata sottolinea inoltre la rilevanza delle competenze dell’Ente, responsabile della regolazione e del funzionamento del trasporto aereo, in una fase estiva caratterizzata dai massimi livelli di traffico.

“A questo si aggiunge il fatto che Carlo Mearelli, indicato da Salvini come futuro commissario, non risulta avere alcuna esperienza nel settore aeronautico. Non ci sono parole: possiamo soltanto constatare l’ennesima gestione imbarazzante da parte del ministro Salvini”, conclude Pastorella.

Red - 1270256

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar