Boeing, il B-737 Max rallenta ed il titolo perde quota
Ortberg segnala criticità sulle ali e rinvia le attese sul ramp-up produttivo
Il mercato ha accolto con cautela le indicazioni fornite da Kelly Ortberg sul programma B-737 Max: il titolo Boeing ha ceduto fino al 5% durante la seduta, per poi terminare gli scambi con una flessione del 3,7%.
Nel suo intervento alla conferenza di settore organizzata da Morgan Stanley, il ceo del costruttore statunitense ha indicato che la normalizzazione del sistema produttivo del 737 Max procede, ma con tempistiche più lunghe rispetto alle attese. Boeing punta comunque ad accrescere i ritmi di produzione del velivolo nel corso del prossimo anno.
Il ceo ha ricondotto parte delle difficoltà alle attività produttive sulle ali presso l’impianto di Renton, nello Stato di Washington. L’azienda, ha precisato, ha già definito piani destinati a superare tali criticità.
Sul fronte delle certificazioni, il manager ha confermato agli investitori l’aspettativa di ottenere "molto presto" l’approvazione del Max 10, la variante di maggiore capacità della famiglia 737 Max.
Il ceo ha inoltre escluso di attendersi annunci di commesse cinesi in concomitanza con l’incontro previsto alla Casa Bianca il 24 settembre tra il presidente Donald Trump ed il leader cinese Xi Jinping. "Gli ordini provenienti dalla Cina saranno annunciati dalle compagnie secondo i loro tempi", ha dichiarato.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency