Gcap, Torino ospita la prima sede italiana di Edgewing
La joint-venture trinazionale coordinerà lo sviluppo aereo caccia di sesta generazione dal 2035
Un percorso industriale destinato ad estendersi oltre il 2070 prende forma a Torino, dove è stata inaugurata oggi la prima sede nazionale del Global Combat Air Programme (Gcap), l’iniziativa condivisa da Italia, Regno Unito e Giappone per la realizzazione di un sistema da combattimento aereo di nuova generazione operativo dal 2035.
La struttura piemontese accoglie Edgewing Italia, articolazione nazionale della società trinazionale creata da Leonardo, Bae Systems e Japan Aircraft Industrial Enhancement Co. Ltd (Jaiec). Analoghe presenze sono previste anche nel Regno Unito ed in Giappone.
Nella configurazione a regime, il polo italiano dovrebbe impiegare circa mille persone. A queste si sommeranno più di mille addetti di Leonardo impegnati nelle attività condotte dalle imprese partner, con una concentrazione soprattutto negli stabilimenti di Torino e Caselle.
Edgewing avrà il compito di guidare progettazione e sviluppo del velivolo durante l’intero ciclo di vita del prodotto. Produzione e assemblaggio conclusivo resteranno invece assegnati alle industrie dei tre Paesi ed alle rispettive catene di fornitura nazionali.
Avviato nel 2022, il Gcap non riguarda unicamente il futuro caccia: il sistema sarà progettato per operare in connessione con piattaforme con equipaggio e senza equipaggio, sfruttando architetture digitali, intelligenza artificiale e infrastrutture di comando e controllo.
Il programma ha già raggiunto la fase operativa. Nell’aprile 2026 è stato sottoscritto un primo contratto congiunto del valore di 686 milioni di sterline; a luglio è seguito un secondo accordo da 4,6 miliardi di sterline, della durata di 18 mesi, finalizzato al completamento delle attività avanzate di analisi e concettualizzazione.
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