Corea del Nord, nuovo lancio balistico verso il Mar del Giappone
Tokyo attiva l’allerta: due ordigni avrebbero percorso 900 chilometri
Il primo ministro giapponese Sanae Takaichi ha disposto un immediato lavoro di raccolta e valutazione dei dati dopo il lancio nord-coreano avvenuto oggi verso il Mar del Giappone. Alle autorità ha chiesto di informare la popolazione con rapidità ed accuratezza, oltre ad assicurare la protezione della navigazione e del traffico aereo.
Il ministero della difesa di Tokyo ritiene che Pyongyang abbia impiegato con ogni probabilità due missili balistici. Fonti riprese dai media riferiscono che entrambi sarebbero precipitati in mare al di fuori della zona economica esclusiva giapponese.
Anche lo Stato maggiore congiunto sud-coreano ha segnalato il lancio di un proiettile non identificato dalla costa orientale della Corea del Nord. Secondo Seul, l’ordigno ha percorso circa 900 chilometri prima di inabissarsi.
L’episodio segue il lancio effettuato da Pyongyang il 3 ottobre. In quella circostanza, Kim Yo Jong, sorella del leader nord-coreano Kim Jong Un, aveva dichiarato che le forze armate avevano testato un missile strategico a medio raggio, dotato di testata ipersonica ed in grado di seguire una traiettoria irregolare.
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